Schermata 2019 07 11 alle 13.05.24

VCO - 11-07-2019 - Anche i lavoratori ossolani

del lapideo aderiscono alla mobilitazione del settore indetta da Filca-CISL Piemonte orientale, Fillea CGIL Novara Verbania e Feneal UIL Piemonte. Lunedì 15 luglio un presidio dei lavoratori lapidei della durata di 2 ore (dalle 10 alle 12) si terrà a Candoglia (Mergozzo) nel parcheggio antistante la Veneranda fabbrica del Duomo.
Come spiegano le organizzazioni sindacali: "Il presidio fa parte di una grande mobilitazione che coinvolge tutti i lavoratori lapidei del contratto industria italiani in numerose manifestazioni in tutta Italia, giustificate dalla chiusura degli imprenditori alle richieste dei lavoratori nel rinnovo del CCNL lapidei Industria scaduto, di fatto, dal marzo 2019
    Gli imprenditori di Confindustria, Marmo macchine e Anelpa (le tre organizzazioni datoriali) hanno, nel contempo, preso posizioni preoccupanti sul neonato ente bilaterale chiedendone la chiusura, sulla non prevalenza del contratto a tempo indeterminato che aumenterebbe la precarietà lavorativa, su un aumento salariale iniquo (53 euro in tre anni) e su politiche di ambiente e sicurezza del settore per loro inesistenti".
Molti i problemi che il settore riscontra nel VCO, proseguono i sindacati:  "Il settore lapideo del Vco ha subito, negli ultimi anni, un forte ridimensionamento a causa di problemi legati a fattori diversi tra cui:  concorrenza di materiali importati dall’Asia e da altri paesi dove il costo del materiale è imparagonabile a quelli nostrani; problemi per quanto riguarda le concessioni e coltivazioni; abbattimento del mercato interno a cui si è potuto supplire con l’aumento delle esportazioni e, infine, la concorrenza spietata e a tratti stucchevole, tra imprese 'vicine di casa'.
I risultati della crisi che a ora sembra allentata, è stata la chiusura di 15 imprese e di 4 fallimenti lasciando un settore che conta 515 addetti e 130 ditte attive (fonte Camera di Commercio del VCO) Invitiamo quindi la cittadinanza a partecipare a questa iniziativa che vedrà la presenza di delegati e lavoratori provenienti da tutto il territorio piemontese a difesa dei lavoratori di un settore che, per l’economia della Nostra terra, è sempre stato nevralgico".