mirella cristina

VCO- 12-08-2020-- Referendum sul taglio

dei parlamentari del 20 e 21 settembre, ferma presa di posizione della deputata di Forza Italia Mirella Cristina che afferma: <Se non fosse un referendum confermativo e avesse il quorum non andrei a votare ma considerato il fatto che il quorum non c'è, mi presenterò alle urne per dire convintamente no per, e tengo a precisarlo, ribellione al sistema e ribellione a questo governo. Un governo che vuole zittire il popolo e i territori, perché tagliare i parlamentari senza garantire adeguata rappresentanza ai territori attraverso una riforma della Legge Elettorale significa zittire i cittadini, in primis quelli del Verbano Cusio Ossola che rischiano di non esprimere mai più un deputato>. 

L' on. Cristina spiega di aver contribuito con il suo voto, lo scorso 8 ottobre, all'approvazione della Legge sul taglio dei parlamentari e della riforma costituzionale sulla quale ora i cittadini saranno chiamati ad esprimersi attraverso il referendum. <Allora però i presupposti erano ben diversi – sottolinea -, avrebbe dovuto intervenire la riforma della Legge Elettorale per garantire, nonostante il taglio, adeguata rappresentanza a tutti i territori, VCO compreso>. 

Evidenzia anche che i cittadini avrebbero dovuto giungere al voto informati perché si tratta di un tema importante che modifica la nostra Costituzione, al di là delle indicazioni politiche di partito. <Pregiudica il fatto- insiste-che molte Regioni, a seguito della riforma, rischiano di non esprimere senatori e molti territori di mai più esprimere deputati. Invece è stato gettato in mezzo alla tornata delle Regionali e delle Amministrative e a ridosso delle ferie di agosto>. 

L' on. Cristina chiude rimarcando la grave minaccia alla democrazia in corso con un governo che da un anno a questa parte sta andando sempre più a minare, quasi ad azzerare, la funzione del Parlamento.