1

Foto1 Assessore Ciana Direttore Artistico Giorgio Megna

GRAVELLONA - 15-03-2019 - Il film “Antiquarium: memorie dal passato” prodotto dal comune di Gravellona Toce grazie ad un contributo della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo, con la regia di Giovanni Giordano e la consulenza scientifica di Giorgio Megna, è stato proiettato ieri allo storico cineteatro fiorentino “La Compagnia” nell’ambito del festival internazionale del cinema di archeologia, arte, ambiente “Firenze Archeofilm” Firenze, 13-17 marzo, organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore) con la direzione di Dario Di Blasi .
Il festival vede una grande partecipazione di pubblico sia specialistico che generalista, conta 63 film in concorso con produzioni di livello quali, tra le altre: RAI, BBC, France Television, National Geographic. La proiezione del film gravellonese ha avuto grande successo di critica e di pubblico, e si trova ora a competere con produzioni importanti. Qualunque sarà l'esito del concorso, che verrà comunicato al termine del Festival domenica 17 marzo, possiamo già registrare il risultato positivo di aver portato i tesori archeologici di Gravellona Toce, la figura di Felice Pattaroni, l'associazione archeologica e culturale gravellonese a lui intestata, nonché tutti i gravellonesi che hanno rilasciato le loro interviste e compaiono all'interno del film, sulla ribalta di un palcoscenico internazionale. Inoltre, nei momenti successivi alla proiezione del film, terminata tra gli applausi, è stato suggerito dagli addetti ai lavori che la pellicola possa continuare il suo percorso nei festival cinematografici specialistici.
L’Amministrazione esprime soddisfazione per questo risultato e ringrazia la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, il Museo di Antichità di Torino, il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino e l’Associazione Archeologica Culturale Felice Pattaroni di Gravellona Toce, per l’appoggio fornito nella fase realizzativa, nonché tutti i cittadini che hanno contribuito con le loro memorie a questo collage che ha fatto rivivere la figura di Felice Pattaroni e la sua “città che non c’è più”: uno dei pochi siti archeologici italiani dove coesistono la necropoli e la città dei vivi, un luogo crocevia di popoli che ha attraversato un millennio di storia (V secolo a.c. - V secolo
 d.c.). Il film èvisibile al sito https://www.youtube.com/watch?v=4vyXKE8exzQ e la mostra presso l' Antiquarium gravellonese in corso Milano 63 è visitabile il mercoledì ed il sabato pomeriggio fino al 30 settembre 2019. (C.S)

Foto – Dalla sinistra l’assessore di Gravellona Toce Paolo Ciana, il direttore artistico Dario Di Blasi e il consulente scientifico per la realizzazione del film Giorgio Megna