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VARZO - 16-04-2019 - Nella sala polifunzionale

della torre medievale di Varzo, presenti il Comandante della Compagnia Carabinieri di Domodossola Capitano Davide Lazzaro, il Comandante della Stazione Carabinieri di Varzo Maresciallo Maggiore Maurizio Gazzolo, il legale rappresentante delle ferrovie svizzere BLS dottor Federico Brustia, il vice sindaco Adriano Cordoni e l'assessore Mauro Tiboni, lunedì 15 aprile è stato presentato, al numeroso pubblico in sala, l'Accordo di Programma tra la regione Piemonte, la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, il Comune di Varzo e la società San Domenico Sky, per il miglioramento della viabilità e per lo sviluppo turistico del territorio.   
Ha aperto la conferenza il sindaco di Varzo Bruno Stefanetti confermando il  finanziamento di 2,5 milioni di Euro da parte della Regione Piemonte per il miglioramento della viabilità della strada provinciale Varzo-San Domenico; poiché tale impegno regionale prevede però un coofinanziamento del territorio pari a 300.000,00 Euro, il comune di Varzo contribuirà per un importo di 120.000,00 Euro e i restanti 180.000,00 Euro saranno a carico della San Domenico Ski.
A questo primo intervento, i cui progetti inerenti tutti gli aspetti previsti dalle disposizioni vigenti sono già stati approntati, si predisporrà in seguito un progetto generale che riguarderà l'intero tracciato della provinciale Varzo-San Domenico.
Il Presidente della Provincia del VCO Arturo Lincio, nel suo intervento, ha evidenziato che questa iniziativa è stata consentita dalla legge 158 del 2017, che ha aperto il campo alla realizzazione di progetti di interesse comunitario tramite condivisione tra le amministrazioni pubbliche e attività economiche locali; all'ente pubblico rimane l'onere del controllo che gli investimenti vengano effettuati correttamente. Tale opportunità è importante in quanto sopperisce alla continua riduzione di risorse  finanziarie pubbliche necessarie al governo del territorio.
Lincio ha confermato inoltre, che l'attuale Amministrazione provinciale farà il massimo sforzo affinché questa forma di governance diventi un meccanismo esemplare per la montagna, per valorizzarne le sue varie specificità, per il soddisfacimento dei servizi pubblici e la creazione di posti di lavoro.
A concluso augurandosi che anche altre amministrazioni seguano un simile esempio.
A fatto seguito l'intervento del Vice Presidente della Regione Piemonte Aldo Reschigna che, augurandosi che il contributo erogato sia solo il primo di altri, poiché la crescita dell'offerta turistica di San Domenico richiede necessariamente una viabilità d'accesso adeguata. Per altro la frequentazione turistica di San Domenico, sia estiva, sia invernale, la pone tra le quattro stazioni più importanti a livello regionale.
Reschigna ha ricordato che il miglioramento della viabilità sulla strada provinciale non porta solo benefici a San Domenico ma a tutta la Valle Divedro, in particolare a Varzo, i cui effetti sono già oggi quantificabili. Ha concluso sostenendo che la vita economica della montagna va sostenuta adeguatamente.
Ha concluso la serie degli interventi Andrea Malagoni, in rappresentanza della San Domenico Ski, sottolineando che il primo lotto dei lavori programmati sulla strada provinciale Varzo-San Domenico riveste una notevole importanza alla luce della crescente affluenza turistica che, rispetto agli anni precedenti, si configura con una migliore distribuzione stagionale.
L'importo complessivo degli interventi, pari a 2.8 Ml di Euro, interesserà sei tratte stradali, il cui intervento permetterà di allargare l'attuale sede stradale da 4/5 metri a 7 complessivi di cui 6 metri carrabili e due cunette da 50 cm.
Accennando al consuntivo della stagione invernale 2018/2019, Malagoni ha confermato che, a seguito dell'apertura del nuovo hotel La Vetta, le presenze quotidiane sono aumentate del 50% rispetto alla miglio stagione precedente, e le presenze settimanali del 63%, con una fruizione media di 2/3 notti.
Per quanto concerne il progetto Avviciniamo le Montagne, ha confermato che si sta riaggiornando la progettazione per introdurre le osservazioni che sono state avanzate da alcuni enti, al fine di giungere a un progetto finale pienamente conforme a tutte le normative vigenti.

Piero Pagani