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CREVOLADOSSOLA -18-08-2019-  Obbligo per i proprietari di terreni

con piante adiacenti alla linea ferroviaria di tagliare i rami pericolosi. Lo ha deciso i sindaco di Crevola Giorgio Feroni con un'ordinanza emessa dopo la richiesta fatta da RFI, Rete Ferroviaria Italiana, che gestisce il trasporto su rotaia. Con questo atto è entrato in vigore l’obbligo a carico dei privati confinanti con la sede ferroviaria del taglio di rami ed alberi che possano, in caso di caduta, interferire con l’infrastruttura creando pericolo per la pubblica incolumità ed interruzione di pubblico esercizio ferroviario. Lo ha fatto citando l’art. 52 del DPR 753/1980 che dice testualmente che : ”Lungo i tracciati delle ferrovie è vietato far crescere piante o siepi ed erigere muriccioli di cinta, steccati o recinzioni in genere ad una distanza minore di metri 6 dalla più vicina rotaia, da misurarsi in proiezione orizzontale. Tale misura dovrà, occorrendo, essere aumentata in modo che le anzidette piante od opere non si trovino mai a distanza minore di metri 2 dal ciglio degli sterri o dal piede dei rilevati.  Le distanze potranno essere diminuite di un metro per le siepi, muriccioli di cinta e steccati di altezza non maggiore di metri 1,50. Gli alberi per i quali è previsto il raggiungimento di un’altezza massima superiore a metri 4 non potranno essere piantati ad una distanza dalla più vicina rotaia minore della misura dell’altezza massima raggiungibile aumentata di metri 2.  Considerato i rischi di possibile caduta di alberi soprattutto di alto fusto che, non rientrando nei limiti di distanza stabiliti dal citato DPR, possono invadere la sede ferroviaria, con conseguente pericolo per la circolazione dei treni, per i viaggiatori e comunque grave interferenza sulla regolarità della circolazione ferroviaria oltre al pericolo di incendio delle aree adiacenti la sede FS con possibile propagazione ad aree più vaste. L’ordinanza non prevede multe per gli inadempienti".