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DOMODOSSOLA - 11-11-2019 -  Ottima partenza

per il Bistrot Poli Opposti Domodossola che, nella prima partita del campionato di serie D, si aggiudica al tie-break il derby contro il Pavic di Romagnano.

Quella che domenica scorsa è andata di scena al Palaraccagni è stata una bella battaglia sportiva senza esclusione di colpi tra le due squadre. Un match durato due ore e 15 minuti di gioco davanti ad una bellissima cornice di pubblico. Un match che ha visto Domodossola andare in vantaggio per ben due volte 1 - 0 e 2 - 1, farsi raggiungere dagli ospiti, per poi chiudere al tie-break dopo un'incredibile rimonta.

Che non sarebbe stato facile lo si sapeva fin dall'inizio: la scorsa stagione infatti il Romagnano aveva inflitto due pesanti sconfitte ai domesi. La voglia di riscatto quindi era tanta tra le fila del Domo, ma gli ospiti hanno venduto cara la pelle grazie soprattutto ad un'ottima organizzazione in fase di cambio-palla.

Già nel primo set si capisce che i domesi avrebbero sofferto l'aggressività dell'avversario che infatti non esita a portarsi avanti sfruttando qualche ingenuità dei padroni di casa. Domodossola però può contare su una rosa completa e lunga e quindi sotto 14 a 19 De Vito inserisce Pennati e Boschi per il doppio cambio e Dondo come schiacciatore. Gli ingressi dei giovani domesi danno la spinta in più e il il Bistrot Poli Opposti pareggia i conti sul 23 pari. Domo annulla il primo set point sul 24 a 23 e poi, alla prima occasione, chiude il set ai vantaggi 27 a 25.

Nel secondo set però Romagnano gioca con più tranquillità e non lascia tanti spazi di manovra agli ossolani che dal canto loro faticano particolarmente in attacco. Romagnano pareggia i conti vincendo 18 a 25.

Nel terzo set è Domo che alza il ritmo. I domesi si portano subito avanti e, fatta eccezione per un piccolo calo di tensione sul finale di set, chiudono senza troppi pensieri 25 a 21. Sul finale di set però si accendono gli animi tra le due squadre per una palla contestata e una decisione arbitrale un po' dubbia. Tra un set e l'altro, durante il cambio di campo, volano parole decisamente sopra le righe da parte della panchina ospite. De Vito (all.) e il dirigente Dondo cadono nel tranello e si innervosiscono. A farne le spese è proprio quest'ultimo che verrà espulso e deve lasciare la panchina. Questa situazione di nervosismo sconcentra i domesi che tornano in campo con una marcia in meno. Romagnano non poò che approfittarne e va a chiudere un set mai in discussione (18 a 25).

Nel tie-break l'inerzia è tutta a favore del Romagnano che parte a razzo (1 - 4); si cambia il campo sul 3 a 8, con Domodossola non da alcun segno di vita. La scintilla scatta sul 6 a 10. Un buon turno in battuta di Boschi e ottime difese permettono ai domesi di rientrare nel match. il Bistrot Poli Opposti lavora molto bene a muro e il Romagnano inizia a vedere i "fantasmi" del primo set quando aveva subito una rimonta a set "già vinto". Un'altra decisione arbitrale molto dubbia scatena il Domo e il suo pubblico. Questa volta le energie vengono incanalate nella giusta direzione. I domesi non sbagliano più niente e vincono meritatamente 15 a 12.

Domenica prossima si va a Torino in casa del Volley S. Paolo.

(c.s)