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carabinieri 112

ARONA – 13.11.2019 – Sono tornati, armati

e pronti a tutto, anche a speronare l’auto dei carabinieri per poter sfuggire alla cattura. A quattro giorni di distanza dalla rapina impropria commessa in una villa di Ghevio, la banda di topi d’appartamento avvistata in questi giorni tra Verbano e Vergante s’è rifatta viva lunedì pomeriggio. Sempre a bordo dell’Alfa Romeo Stelvio con la quale s’erano dileguati quattro giorni prima, seminando la polizia, i malviventi -pare tre- sono stati avvistati nel Vergante. L’allarme è scattato grazie alla videosorveglianza e al sistema dell’Unione dei comuni che legge le targhe dei veicoli in transito, segnalando quelli sospetti o rubati. Subito sono state mobilitate le forze dell’ordine. Una pattuglia del Radiomobile di Arona ha incrociato il suv in città, in via Roma, attorno alle 19. Alla vista della gazzella i ladri hanno imboccato via Partigiani, salendo verso il Sancarlone, cercando in ogni modo, anche colpendola, di buttare fuori strada l’auto dei militari che, a un certo punto, con un’abile manovra, sono riusciti a chiudere l’Alfa Romeo con il muso della propria vettura. I ladri l’hanno speronata e, poi, sono fuggiti a piedi riuscendo a far perdere le proprie tracce nei boschi e sfruttando l’oscurità.

La perquisizione del suv, risultato rubato, ha permesso di rinvenire una pistola, un fucile e tutto l’armamentario dei ladri di professione: grimaldelli, attrezzi da scasso, chiavi passepartout. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati e sono al vaglio della Scientifica, che cerca anche tracce, anche biologiche, che possano ricondurre all’identità dei malviventi.