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VERBANIA - 03.12.2019 - Si è conclusa l'edizione

numero 15 di "Europan" sul tema delle città produttive 2, lanciato già nella precedente edizione. 901 i progetti presentati sui 47 siti in tutta Europa, con la partecipazione di 12 paesi. Per l’Italia, oltre a Verbania, c'era Laterza. L'età media dei partecipanti è stata di 30 anni. Dopo i lavori conclusivi le giurie hanno premiato i progetti che "hanno mostrato un forte orientamento verso la costruzione di sinergie tra produzione e rigenerazione delle città". La giuria nazionale ha assegnato due premi a Verbania. Il team misto Italia-Grecia, composto dalle 30enni Metaxia Markaki e Simona Ferrari, risulta vincitore con “Landscape in between”, ovvero la riqualificazione dell'area Acetati. Questo progetto demolisce i confini del sito modificando la configurazione della maglia urbana: mette in opera un paesaggio architettonico. Funziona bene la connessione col fiume attraverso il percorso che, includendo il campo sportivo, mette in collegamento la parte industriale con i percorsi naturali.

Il secondo premio va a “Lung hub. An ecosystem for the urban regeneration of Verbania” del team piemontese formato da Grazia Carioscia, coi collaboratori Alice Barreca, Sarah Damiana Russo, Ambra Seghesio e Guido Pavia. Anche questo gruppo a maggioranza rosa. Il progetto precisa il tema della biodiversità costruendo l’identità del sito attraverso la sua vegetalizzazione. La natura diventa motore di trasformazione: questa è l’idea principale e interessante. Si attenua l’impatto visivo degli edifici industriali e, su un’immagine romantica di architettura, la natura entra all’interno degli edifici e li invade come un elemento senza controllo.

Così l'assessore all'Urbanistica Margaroli: "Accogliamo con piacere il verdetto della giuria di Europan, anche per la larghissima prevalenza femminile nei due gruppi vincitori. L'Amministrazione comunale ha imboccato la strada della rigenerazione dell'area Acetati, che percorreremo con determinazione. Siamo consapevoli che sarà lunga e difficile, ma che darà a Verbania un nuovo volto restituendo alla città un'area strategica".