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VERBANIA - 23-02-2020 -- Rischio, prevenzione e psicosi.

I due focolai in Lombardia ed Emilia Romagna e il primo contagiato in Piemonte hanno fatto deflagrare il “caso” coronavirus in Italia. Nelle ultime quarantotto ore s’è assistito a un’escalation di misure preventive mai prese prima per nessun’altra infezione, a livello nazionale ma anche in chiave locale. La conseguenza è stata una certa apprensione nella popolazione. Il Vco, che è una provincia periferica, di vasta estensione e con bassa densità demografica avverte come le altre un rischio che, in alcuni casi, è diventata psicosi. Nei supermercati e nelle farmacie in questi giorni sono andati a ruba mascherine e prodotti disinfettanti, che cominciano a diventare difficili da trovare. Il ministero della Salute ha istituito un numero verde apposito -il 1500- per segnalare possibili casi. Tra ieri e oggi all’ospedale “Castelli” di Verbania si sono presentate due persone che denunciavano sintomi sospetti. Un uomo, ieri, è stato sottoposto al test ed è risultato negativo, tanto da essere mandato subito a casa. Stamane è stata la volta di una donna, anch’ella risultata negativa.