cirio alberto

TORINO - 05-04-2020 -- Circola sul web

e tra gli smartphone una nuova, falsa ordinanza della Regione. Sarà la polizia postale, alla quale l’ente sta sporgendo in queste ore denuncia, a indagare sull’autore della bufala diventata virale oggi pomeriggio. Il fantomatico decreto numero 37 che porta la data di oggi e, in calce, la firma del governatore Alberto Cirio, introdurrebbe nuovi e più stretti limiti da qui sino al 1° maggio. In particolare l’obbligo di fare la spesa (alimentari e tabacchi) solo uno per famiglia, ogni 7 giorni (10 per le sigarette) superando i check point del ministero della Difesa piazzati davanti ai supermercati; l’uscita con gli animali domestici entro 15 metri da casa e solo dalle 8 alle 19; la sospensione delle connessioni internet una tantum in comuni e/o circoscrizioni per contenere l’elevato accesso alla rete dati; l’obbligo di indossare guanti e mascherine uscendo di casa. Il tutto con sanzioni comprese tra 500 e 1.000 euro.

“È una falsa ordinanza – afferma la portavoce del governatore Cirio –. Si prega di non diffonderla e di controllare sempre l'ufficialità delle notizie sul sito www.regione.piemonte.it e sui canali social ufficiali dell’Ente. La Regione sta provvedendo a sporgere denuncia alla Polizia postale, affinché gli autori vengano perseguiti. Nelle prossime ore verrà diffusa una nuova ordinanza, di cui verrà data evidenza attraverso gli organi di comunicazione della Regione. Ogni altra notizia che non trova riscontro sulle piattaforme ufficiali dell’ente è da considerarsi non attendibile”.

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