1

trenoornavasso gru mix

ORNAVASSO- 10-07-2020--E' ripreso normalmente

il traffico ferroviario sulla linea Domodossola - Novara dopo l'incidente di ieri pomeriggio ad un passaggio a livello di Ornavasso, dove un camioncino è rimasto fermo tra le due sbarre, venendo poi centrato dal treno in transito. Il conducente del camion ha fatto in tempo a scendere priam dello scontro ed i due macchinisti del treno non hanno subito conseguenze fisiche. Per tutta la serata sono continuati i lavori dei tecnici della scientifica, della polizia e della ferrovia, prima di smuovere i mezzi si son accrettati con esattezza i danni, poi grazie ad una grossa gru è stato rimosso il veicolo, infine la grossa locomotiva è stata traianata con un apposito mezzo di soccorso delle ferrovie.

Il sindaco di Ornavasso Filippo Cigala Fulgosi, dopo il secondo incidente ferroviario in meno di sette anni, dichiara: “Il problema delle intersezioni con i binari esiste. I due episodi, accaduti a ciascuno dei due passaggi a livello della città, ce lo confermano. È necessario intervenire e, ora che sono state completate le arginature del Toce ed è stato rimosso ogni rischio alluvionale, il sottopasso è tecnicamente fattibile. Lo chiederò a Rfi”.

Il punto cui fa riferimento il primo cittadino è proprio quello in cui ieri il treno ha travolto un camion. L’incrocio si trova nella parte sud di Ornavasso, tra l’ex statale 33 e la zona industriale. In quel tratto di pianura i binari corrono già a un paio di metri di altezza rispetto al piano di campagna. Si tratterebbe di scavarvi sotto e di ricavare un passaggio protetto, come accaduto, tra gli anni Novanta e i Duemila, a Villadossola (a fianco della Coop) e all’ingresso di Domo (davanti alla Compagnia dei carabinieri), dove il problema -oltre alla sicurezza- era il traffico. Del resto la morfologia di Ornavasso non lascia molte alternative. La linea Domo-Novara scorre a ridosso del centro storico, oltre il quale negli anni sono state costruite villette, palazzine, capannoni (un’intera zona industriale) e anche il centro sportivo. Quotidianamente sono numerosi i veicoli che transitano dai due passaggi a livello.

Il precedente scontro era avvenuto il 5 dicembre del 2013. Oltre sei anni e mezzo fa, in un freddo pomeriggio prenatalizio, tre pullman di un’agenzia di viaggi della provincia di Varese, dopo aver scaricato più di un centinaio di persone all’ingresso della Grotta di Babbo Natale, si diressero verso il parcheggio. Per raggiungerlo dovevano superare uno dei due passaggi a livello della linea ferroviaria Domo-Novara, quello nord. I primi due passarono ma il terzo si trovò sui binari mentre suonava l’allerta e le sbarre s’abbassavano. L’autista fu preso dal panico, scese dalla corriera e si mise al riparo. Il convoglio che sopraggiungeva, un treno-merci, si infranse contro l’autobus messo di traverso. Pezzi di metallo e plastica volarono dappertutto, a distanza anche di parecchi metri dal luogo dello schianto. Un detrito colpì, ferendolo, un passante. Un’altra donna rimase contusa, così come i due macchinisti.

Finito a processo per disastro ferroviario, l’autista fu condannato in primo grado a due anni. I giudici lo ritennero colpevole, non solo di non aver avuto la prudenza di bloccarsi al primo segnale d’allarme, ma anche di aver abbandonato il pullman senza far nulla per evitare l’incidente.

 

 

FDE4B8FA-320E-4E03-B3BC-470E51EF8C06.jpeg0EDA0DAC-A185-4E79-ADE9-3D74F36D94D9.jpegA31B8511-4DE4-44DD-8529-B047CB646C42.jpeg3DFEB3B2-4DFB-424D-8C70-262E269C3348.jpeg4BD34212-137B-4CC4-9276-05957F05618F.jpeg4814558C-51CC-416E-865A-2CADD33E7D5D.jpegE7215DDF-F773-4DB1-93C5-88F4DA2A3E66.jpegB2A72836-19B8-47BA-A78A-57FE35C062CE.jpegEB570ED0-4920-45B5-8AEF-E80F4A785673.jpegAB233BDE-E86A-4FAE-AFAD-EA42A49103E5.jpegE10FF38E-0D18-4E9F-8954-98556780797A.jpeg46AA6CDE-5AC8-4F52-BA94-C7622FBF068D.jpeg19DD8E1A-77B2-4DBE-BB79-5C8F20185371.jpeg54793392-A32C-475F-B46B-41DDB41D0617.jpeg