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pizzi braccia aperte

DOMODOSSOLA- 21-10-2020-- In un comunicato

delle consigliere comunali Simona Pedroli e Milena Ragazzini attaccano il sindaco Lucio Pizzi per le recenti iniziative su Casa Letizia e chiusura del centro nelle notti del weekend:

 

"A Domodossola- spiegano-  stiamo assistendo all'ennesima iniziativa da bulli da bar, da parte di una Giunta del tutto incapace di governare i problemi reali della città: in questa fase di grande difficoltà per il ritorno della pandemia, il “Sindaco che non c’è”,  torna a rivestire i panni dello sceriffo e, per nascondere la sua incapacità di occuparsi dei problemi complessi come la movida fuori controllo e del possibile aumento dei contagi ad essa legati, non trova di meglio da fare che chiudere “Casa Letizia”, che da anni sta lavorando per costruire un processo di integrazione dei richiedenti asilo, unica vera attività possibile per contrastare la clandestinità.


Si, perché, in questa assurda azione, al danno si aggiunge la beffa visto si interrompe un percorso di studi e lavoro che sta dando i suoi frutti aumentando proprio il fenomeno della clandestinità che si vorrebbe combattere, visto che queste persone verranno trasferite in altre zone del territorio ossolano, senza avere certezza di quale sarà il loro futuro


Si stanno avvicinando le elezioni cittadine e ci pare evidente che il signor Pizzi stia alzando un polverone, cercando di spostare l'attenzione dai problemi reali della città e così facendo non fa che rendere manifesta la sua debolezza, quella di chi si fa forte con i deboli, sperando così di nascondere il fallimento di un'amministrazione che non ha in nessun modo dato una svolta positiva alla città".