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LESA - 24-10-2020 -- Porte aperte nei laboratori

e nelle fabbriche che hanno fatto della moda italiana un marchio di successo nel mondo. Oggi e domani in una settantina di atelier nazionali si tiene “ApritiModa”, un appuntamento nato per far conoscere e valorizzare l’arte del saper fare e creare, caratteristica di un settore in cui si uniscono competenze artigianali ed eccellenze industriali. Tra le maison che partecipano c’è anche Herno, che oggi e domani apre il suo stabilimento di Lesa. Marchio storico nato nel secondo dopoguerra per la produzione di impermeabili, dagli anni Duemila, sotto la gestione di Claudio Marenzi -figlio del fondatore, Giuseppe-, è diventato un brand internazionale simbolo di qualità e innovazione. Herno prende il nome dal fiume che scorre a Lesa e che lambisce la fabbrica in cui è iniziata l’avventura imprenditoriale della famiglia Marenzi, un vecchio opificio che di recente è stato ampliato e ristrutturato e che, pur non essendo il centro della produzione (che Herno mantiene comunque in Italia), resta il cuore dell’azienda, con gli uffici e i laboratori dove gli stilisti studiano le nuove collezioni. Sullo scheletro di quella fabbrica ottocentesca sono state aggiunte parti nuove di architettura moderna, con il bosco verticale dell’ingresso, elementi in acciaio e vetro, raccordati con la parte più antica che conserva, anche negli arredi, la memoria e lo stile di un tempo. Il tutto con l’aggiunta di opere d’arte contemporanea e installazioni create ad hoc.