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vigili fuoco ed elisoccorso

ROMA - 09-11-2020 – Il coordinamento

delle ricerche di persone disperse in montagna spetta ai Vigili del Fuoco. La precisazione giunge dopo le difficoltà interpretative generate nei giorni scorsi da una circolare del Commissario straordinario per le persone scomparse. In particolare, il punto contestato recitava di una “Cabina di regia" che, "in caso di scomparsa avvenuta in zone non antropizzate particolarmente impervie, potrà valutare la possibilità di  istituire un Posto di Comando Avanzato (PCA) da collocarsi in prossimità del luogo in cui si è verificata la scomparsa. Il coordinamento tecnico dei PCA può essere indicativamente attribuito a: Gruppo Carabinieri Forestale, congiuntamente con il Corpo Nazionale del soccorso Alpino e Speleologico, in luoghi montuosi, ipogei, impervi o disabitati".
Da qui le rimostranze del Conapo (sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco) che, con una nota ai vertici del Ministero dell’Interno e del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, metteva in evidenza il pericolo che le indicazioni fornite dal Commissario Straordinario potessero ingenerare ulteriore confusione in un ambito già problematico.
E’ notizia di oggi che il Commissario, dopo un confronto con i vertici del Dipartimento dei VVF ha provveduto a chiarire con una nuova Circolare di integrazione nella quale specifica che “in caso di scomparsa avvenuta in zone montuose, non antropizzate, impervie, ipogee, lacustri o fluviali, potrà essere attivato, anche su input della Cabina di Regia, un “Posto di Comando Avanzato” (PCA), a cura del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente in base al
luogo in cui si è verificata la scomparsa…” affinché anche nella ricerca persone scomparse gli organi di Polizia possano contare sul prioritario apporto tecnico dei Vigili del Fuoco.
Per quanto riguarda la ricerca delle persone disperse (Soccorso Pubblico) invece il Commissario Governativo ha ricordato ai Prefetti che “l’attività di coordinamento operativo in materia di soccorso tecnico urgente, verrà assicurata, presso il PCA, dalle articolazioni  provinciali del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ...”. Ora spetta anche ai Comandanti Provinciali VVF dialogare con i Prefetti e con i vertici delle Forze di Polizia provinciali, per una corretta applicazione della normativa. A prescindere dalle varie aree di competenza e sempre rispettando le attività istituzionali altrui, i Vigili del fuoco ribadiscono che il punto focale che deve giungere alla popolazione è che la priorità assoluta rimane la salvaguardia e l'incolumità delle persone, assicurata ogni giorno di più dalla collaborazione tra gli Enti.