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VERBANIA - 05-12-2020 -- L’investimento non fu una sua imperizia, né una negligenza, ma una circostanza fortuita che non poté evitare. Lesioni colpose stradali è il reato dal quale una 59enne automobilista di Borgomanero è stata assolta dal Tribunale di Verbania. Il 9 luglio del 2017 la donna guidava la sua auto in corso Sempione a Gravellona Toce, proveniente da Ornavasso e diretta verso Baveno. Giunta in prossimità di un attraversamento pedonale vide una bambina prossima a imboccare le “zebre”. Rallentò sino a fermarsi, concedendole il tempo per attraversare. Ma questa non si mosse, fece per tornare indietro -anche perché richiamata dalla mamma- e dopo pochi istanti, quando le sfuggì la palla che aveva in mano, iniziò ad attraversare. In quel momento la vettura era ripartita e, a bassa velocità, investì la piccola, schiacciandole sotto la ruota anteriore destra il piede. Nell’incidente la bambina si provocò la frattura composta della caviglia, una lesione superiore ai 40 giorni, che ha fatto scattare d’ufficio la denuncia per lesioni stradali gravi. Nel dibattimento i testimoni hanno ricostruito la dinamica del sinistro e lo stesso pubblico ministero ha rilevato che il comportamento al volante della 59enne fu appropriato alle circostanze, improntato alla prudenza e attento alla presenza del pedone, motivo per cui il giudice l’ha assolta.