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VERBANIA - 22-01-2021 -- Quattro gomme nuove, comprensive di cerchi, vendute per inutilizzo a seguito di cambio auto alla somma di 450 euro. Era questo il contenuto dell’inserzione su Subito.it che, nel novembre del 2017, richiamò l’interesse di un frontaliere ossolano. Preso contatto col venditore, ottenne da questi la fotocopia della carta di identità e del codice fiscale, forniti come garanzia della serietà dell’acquisto on-line, che si perfezionò quando l’acquirente versò la somma pattuita ricaricando la carta Poste-pay secondo le indicazioni ricevute. La merce non arrivò e dopo scambi di corrispondenza tramite whatsapp e Facebook, il frontaliere si rese conto di essere stato truffato. Sporse denuncia ai carabinieri di Crevoladossola, che svolsero un’approfondita indagine partendo dalle fotocopie dei documenti forniti -con credenziali false- arrivando al titolare della Poste-Pay, un 25enne di Lucera, in provincia di Foggia. Che, processato per truffa aggravata, è stato condannato dal Tribunale di Verbania a 9 mesi e 300 euro di multa e al risarcimento al truffato di 1.000 euro più le spese legali.