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Le Streghe di Lorenzo Mattotti

VERBANIA - 08.04.2021 - Il Premio Strega tornerà a Verbania. Appuntamento con la cinquina dei finalisti il 26 giugno per un incontro organizzato dalla Biblioteca comunale e dalla Fondazione Il Maggiore. Il sodalizio tra la città e il premio letterario più prestigioso d'Italia risale al 2017, quando il vincitore, Paolo Cognetti, invitato dalla libreria Spalavera presentò il suo libro a Villa Giulia. Nel 2018 e nel 2019, l'arrivo poi del tour della  "cinquina" finalista; incontro che non si è potuto replicare nel 2020 a causa della pandemia. Nulla, al momento, trapela dalla Fondazione Bellonci, organizzatrice del premio, su eventuali modalità "alternative" della LXXV edizione dello Strega se il virus dovesse ancora una volta "stravolgere" i programmi. L'ufficialità, al momento, ignora quasi la malaugurata possibilità. Pertanto si attende il 10 giugno, quando a Benevento (città del liquore Strega), al Teatro Romano, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, "nel rispetto delle norme di prevenzione della pandemia" si terrà la proclamazione della cinquina finalista. La proclamazione del vincitore si terrà invece l'8 luglio a Roma, nel tradizionale scenario di Villa Giulia. In attesa della serata finale, i 5 autori sono chiamati al tour che vede, il 26 giugno, la tappa verbanese. La location non è stata ancora resa nota.
I cinque autori finalisti usciranno dalla rosa dei 12 candidati nominati nelle settimane scorse tra i sessantadue titoli di narrativa proposti dagli Amici della domenica. Si tratta di: Andrea Bajani, Il libro delle case (Feltrinelli); Edith Bruck, Il pane perduto (La nave di Teseo); Maria Grazia Calandrone, Splendi come vita (Ponte alle Grazie); Giulia Caminito, L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani); Teresa Ciabatti, Sembrava bellezza (Mondadori); Donatella Di Pietrantonio, Borgo Sud (Einaudi);
Lisa Ginzburg, Cara pace (Ponte alle Grazie); Giulio Mozzi, Le ripetizioni (Marsilio); Daniele Petruccioli, La casa delle madri (TerraRossa); Emanuele Trevi, Due vite (Neri Pozza) – proposto da Francesco Piccolo; Alice Urciuolo, Adorazione (66thand2nd);  Roberto Venturini, L’anno che a Roma fu due volte Natale (SEM).


 

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