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VERBANIA - 18-08-2022 -- Mezzo milione di euro d'avanzo sul Fondo indennizzo risparmiatori, le associazioni di tutela dei consumatori, chiedono che vengano distribuiti tra i cittadini colpiti dal default delle banche. A comunicarlo è il presidente del Movimento Difesa del Cittadino, Ettore Francioli che specifica come alla data del 16 giugno 2022 sono state vagliate dalla Commissione F.I.R. 137.698 domande di indennizzo su un totale pari a 144.406, con una erogazione di ristori a favore dei Risparmiatori Traditi di circa 901 mln/euro rispetto alla dotazione del fondo di 1.575mln/euro;
Francioli ricorda anche come il F.I.R . prevedeva un ristoro pari al 30% totale del capitale investito a favore degli ex azionisti Veneto Banca, “ad oggi residua - afferma il presidente del movimento - una importante somma circa 500 mln/, per il quale unitamente alle altre associazione della cabina di regia rappresentate a Roma, ci stiamo attivando presso il MEF, affinchè tale residuo venga comunque distribuito a titolo di ulteriore indennizzo ai risparmiatori”.
“Ad oggi - sottolinea poi l’avvocato Clarissa Tacchini - fiduciaria del Movimento Difesa del Cittadino di Verbania - sono state valutate circa il 99% delle domande afferenti la procedura forfettaria ed il 65% di quelle afferenti la procedura ordinaria (c. d. secondo binario), che ricomprende gli ex azionisti aventi un patrimonio mobiliare superiore ai 100.000,00 euro ed un reddito superiore ai 35.000,00 euro”; “ La buona notizia degli ultimi giorni è che - prosegue Tacchini - abbiamo ottenuto, dopo diversi incontri al M.E.F., la proroga dei lavori della Commissione ristori sino al 31 dicembre 2022 onde consentire a tutti coloro che hanno depositato la domanda di ottenere soddisfazione”;
Sul fronte giudiziario evidenzia ancora Tacchini: “Ad ottobre riprenderà, dopo la pausa estiva, il processo penale avanti al Tribunale di Roma contro la PWC società di revisione di conti di Veneto Banca, procedimento penale ove siamo già stati ammessi parte civile”.