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arrivo bike night arona

ARONA-10-10-2016- Sono arrivati di notte e alle prime luci dell'alba in Piazza del Popolo i concorrenti della Bike Night Milano-Lago Maggiore. Erano 536 gli iscritti che sono partiti da Milano in piazza Leonardo da Vinci, passati sotto la Madonnina del Duomo, per poi giungere ai Navigli e percorrere 98 chilometri, di cui l'88 % su piste ciclabili, prima di raggiungere Arona e fare colazione in Piazza del Popolo . Nata nel 2014 a Ferrara con 200 partecipanti, Bike Night è arrivata, nel 2016, in cinque città: Ferrara (quest'anno ha raggiunto 1500 ciclisti), Bolzano, Udine, Verona e Milano. La filosofia è ovunque la stessa: non conta il cronometro, non c'è ordine di arrivo. Spiegano gli organizzatori della Witoor: “C'erano tutti i tipi di ciclisti alla Bike Night: l'agonista, quelli su scatto fisso, le famiglie, gruppi di ragazzi, uomini donne e bambini, il più piccolo di soli 12 anni. E' stata una festa, dove non serve agghindarsi ma si interpreta finalmente soltanto sè stessi”. Organizzato da Witoor e Città della Cultura/Cultura della Città, il progetto Bike Night 2016 con cinque tappe in Italia è reso possibile dal contributo di una serie di sponsor. L'edizione meneghina - lacuale ha avuto il patrocinio del Comune di Abbiategrasso, Golasecca, Sesto Calende, Castelletto Ticino e Arona. “Peccato per la pioggia che dalle 3 del mattino è iniziata a cadere nella zona del Ticino ed ad Arona. I primi due (un atleta con bici da corsa ed uno in mountain bike) sono giunti intorno alle 4, dopo essere partiti a mezzanotte, gli ultimi intorno alle 8 del mattino. Il 25% dei concorrenti erano donne ed alcuni avevano delle bici sicuramente inconsuete. Solo una ventina si sono ritirati strada facendo. La notte purtroppo non era illuminata dalla luna, ma tutti i concorrenti avevano dei fanali e dei giubbotti catarifrangenti”. L'organizzazione di Witoor ha assicurato assistenza meccanica e sanitaria lungo il percorso, e ha allestito un servizio di rientro in pullman (bici compresa) per chi volesse prenotarlo (o treno).

Maurizio Robberto