1

abbiati monica

VERBANIA – 17.07.2017 – “Non ci sono da tempo le condizioni

e il necessario coordinamento per una proficua collaborazione (…). Non ravviso più gli elementi di fiducia e reciproco rispetto indispensabili per portare a termine il mio mandato”. Poche frasi e cinque righe scarse segnano l’uscita di Monica Abbiati dalla giunta di Verbania. Questa mattina l’assessore al Turismo e alla Cultura ha protocollato la lettera di dimissioni in cui, con le motivazioni sopra esposte, prende le distanze dalla squadra guidata negli ultimi tre anni da Silvia Marchionini. Non candidata alle elezioni, scelta come tecnico, Abbiati è stata messa da parte quasi da subito, estromessa soprattutto dai progetti e dalle iniziative riguardanti il teatro “Maggiore”, già Centro eventi multifunzionale. Ma ha inciso poco anche negli eventi turistici e ormai da mesi viveva ai margini dell’attività amministrativa. Con lei se ne va il quarto dei sei assessori nominati nel 2014. Dopo Felice Iracà, dimessosi subito per sopraggiunti impegni lavorativi, era toccato a Damiano Tradigo, che pur senza entrare apertamente in polemica con il sindaco, aveva formalizzato il suo addio (un addio pesante per il valore politico dell’unico renziano in giunta) con una lettera fortemente critica sul modo di agire del primo cittadino. L’anno scorso s’era poi dimesso l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Forni. Al loro posto sono subentrati, rispettivamente, Laura Sau, Giovanni Alba e Roberto Brigatti. Gli unici superstiti del 2014 sono il vicesindaco Marinella Franzetti e l’assessore alle Finanze Cinzia Vallone.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.