VERBANIA – 24.11.2017 – Più potere ai soci e istituzioni in minoranza.
Nella più che centenaria storia del Museo del Paesaggio di Verbania i passaggi sanciti ieri sera dall’assemblea dei soci hanno segnato una svolta. Per la prima volta, infatti, con la revisione dello Statuto approvata dalla maggioranza dei presenti (con il quorum richiesto per questo tipo di votazioni), il numero dei membri del consiglio di amministrazione eletti direttamente dai soci è diventato maggioritario. D’ora in avanti i cinque membri non saranno più espressione di Comune di Verbania (due), prefetto (uno), sponsor privati (uno) e soci (uno), ma saranno scelti dai soci (tre) e dal Comune (due), secondo le indicazioni della recente legge sul terzo settore. Le nuove regole, applicate già ieri con l’elezione del nuovo consiglio, hanno premiato – nell’ordine per numero di preferenze – Giovanni Battista Margaroli, Assunta Trotta e Renato Ferla, cui s’aggiungono le conferme di Massimo Terzi e Antonio Montani (il presidente e il vice), indicati dalla giunta di Verbania. Tra le novità apportate – e registrate da un notaio, che ha regolarizzato anche alcune precedenti modifiche – c’è l’attribuzione della personalità giuridica all’ente, e l’istituzione di due figure scelte dal cda: il direttore artistico e il direttore amministrativo.
