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VERBANIA – 28.03.2018 – Ha messo insieme fatti recenti 

e meno recenti, patteggiando per tutti una pena di otto mesi. Resterà ancora per un po’ di tempo in carcere Maria Carmela Scognamiglio, la ventunenne verbanese d’origine napoletana (oggi detenuta a Vercelli) che rifiuta la convivenza con la madre e che, per questo, spesso resiste alle forze dell’ordine o si presenta da polizia e carabinieri minacciandoli per farsi arrestare. Stamane la giovane, assistita dall’avvocato Christian Ferretti, ha definito con il patteggiamento i fatti accaduti tre settimane fa, quando dopo aver sfasciato l’appartamento della madre – nel frattempo fuggita – minacciandola con le forbici, dopo un consulto nel reparto di Psichiatria dell’ospedale “Castelli” fu dimessa e l’indomani si presentò in questura dando in escandescenze, danneggiando gli arredi, minacciando e insultando gli agenti.

Per questi episodi, ma anche per quelli accaduti nel mese di ottobre con protagonisti i carabinieri, oggi la giovane ha patteggiato sei mesi. Il giudice Rosa Maria Fornelli ha riconosciuto la continuazione dei reati e le attenuanti per il suo stato psicofisico.