
VERBANIA – 04.04.2018 – Strappa il pacco al corriere
che aveva ordine di consegnarlo alla moglie e finisce a processo. È di rapina, ma potrebbe essere derubricato a furto con strappo, il reato che la Procura di Verbania contesta a un omegnese. In tribunale è a giudizio per quanto accaduto il 28 giugno di tre anni fa. Quel giorno, in tarda mattinata, al suo domicilio bussò un corriere incaricato di consegnare un pacco. La consegna – s’era raccomandata la ditta, dopo aver avuto problemi con una spedizione precedente – doveva avvenire direttamente alla presenza della destinataria che, quella mattina, non era però in casa. L’uomo lo disse al fattorino, spiegando che trattandosi della moglie avrebbe potuto tranquillamente disbrigare lui la pratica del ritiro. Il corriere fu però fermo nel dire che, piuttosto, sarebbe tornato in un secondo tempo. Di fronte al diniego l’uomo reagì tentato di afferrare il pacco con la forza, ma non vi riuscì e, così, sottrasse allo stesso modo il palmare, che poi gettò a terra prima di riafferrarlo e tornare in casa. Nonostante la richiesta del corriere di riavere lo strumento elettronico altrimenti si sarebbe rivolto alle forze dell’ordine, questi si rifiutò. Intervennero così i carabinieri, che entrati in casa ritrovarono l’apparecchio, danneggiato ma funzionante, lo restituirono al corriere e denunciarono il cliente per rapina.
