1

cc apr 8

VERBANIA – 16.04.2018 – Un anno dopo, 

di nuovo in azione e nuovamente in manette. Era il 24 marzo del 2017 quando la quarantenne albanese Valbona Veizi si scagliò, in due momenti differenti di una giornata di “follia”, contro una dozzina di auto posteggiate a Gravellona Toce, danneggiando carrozzerie e mandando in frantumi lunotti e parabrezza. Per quel raid, dopo che una perizia psichiatrica ha escluso che sia incapace di intendere e di volere, quattro mesi fa ha patteggiato una pena di tre mesi finendo comunque in una comunità protetta del Verbano. Ieri ci è ricascata. Sempre a Gravellona Toce (nella zona di via Roma), dove era ospite di un conoscente, s’è ripetuta nel lancio indiscriminato di sassi centrando, in ordine sparso, una Lancia Ypsilon, una Renault Espace e la Ford Fiesta di proprietà del suo ospite alle quali ha danneggiato il lunotto posteriore, il parabrezza e i finestrini laterali. I primi colpi andati a segno sono stati sentiti dai residenti. Uno s'è affaccito alla finestra ed è sceso in strada per fermarla mentre lei, in preda all’isteria, gridava invocando l’arrivo dei carabinieri e minacciando che se non fosse stata curata, avrebbe spaccato tutto. I carabinieri della stazione di Gravellona sono arrivati e poco dopo le 19 l’hanno arrestata per danneggiamento aggravato. Veizi oggi s’è presentata dal giudice Luigi Montefusco e, tra crisi di pianto e mancamenti, ha raccontato il suo male di vivere, spiegando di agire in questo modo, sia perché non riesce a controllarsi, sia per richiamare l’attenzione sul fatto che le cure mediche cui è sottoposta – anche psichiatriche – non sono utili al miglioramento del suo stato di salute.

Convalidando l’arresto, il giudice ha acconsentito, come chiesto dal suo avvocato d'ufficio, Marcello Bologna, di porla agli arresti domiciliari nella stessa comunità in cui si trova oggi. A questa richiesta s’era opposta la Procura e il pubblico ministero Anna Maria Rossi, secondo cui solo il carcere avrebbe evitato il rischio che si ripetano nuovi episodi.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.