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BOSCO GURIN – 12.07.2018 – Zipline d'oltre confine: 

la Svizzera sfida Aurano e rilancia con un cavo da 1,7 chilometri. L’attrazione che da tre stagioni sta portando in Valle Intrasca un numero rilevante di turisti, producendo un business innovativo, potrebbe avere presto una concorrente in Ticino. A Bosco Gurin è infatti ben avviato il progetto di un maxi impianto zipline, di una “teleferica tirolese” che permetterà ai più coraggiosi di lanciarsi in volo in mezzo ai monti, appesi a un cavo d’acciaio. Esattamente quanto accade nel Vco, con la differenza che il cavo sarà lungo 1.850 metri.

Stando a quanto si apprende, l’attrazione con la quale s’intende valorizzare ulteriormente la località turistica dell’Alta Valle Maggia, sarà pronta tra circa un anno. Si parla di settembre 2019. Il punto d'arrivo sarà situato nei pressi della stazione, a valle della seggiovia. Ieri, intanto, è stato compiuto un sopralluogo ad Aurano, per prendere visione dell’impianto italiano.

Tra gli obiettivi dei promotori della Zipline ticinese, oltre a sviluppare anche il complesso alberghiere esistente a Bosco Gurin, quello di aprire un collegamento con Domodossola, tramite un circuito che consentirà di unire i due territori.