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TORINO - 14.09.2018 - Un primo stanziamento di 10 milioni di euro

per ridurre le liste d’attesa, a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni altri 4 milioni per l’acquisto di attrezzature e apparecchiature mediche, sono le risorse che la giunta regionale ha messo a disposizione delle aziende sanitarie piemontesi durante la riunione odierna, approvando i piani presentati nelle scorse settimane e ripartendo le risorse stanziate.

L’obiettivo dei piani è ridurre le liste d’attesa per esami e visite specialistiche partendo dalle situazioni più critiche: ogni Asl ha individuato le priorità da cui iniziare e ha definito il rispettivo fabbisogno di prestazioni. Si prevede innanzitutto l’estensione degli orari di apertura di strutture e ambulatori, l’aumento del personale dove necessario, la contrattualizzazione di prestazioni aggiuntive con il privato accreditato. “Abbiamo finanziato integralmente i piani presentati dalle aziende sanitarie e le prestazioni aggiuntive previste. Nei prossimi giorni approveremo un’altra delibera con cui stanzieremo ulteriori fondi per l’acquisto di nuove attrezzature, utilizzando i risparmi ottenuti dalle aziende sanitarie nel 2017 - sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta -. Queste risorse ora andranno utilizzate velocemente dalle Asl e serviranno per aumentare le prestazioni dal 1° ottobre fino a tutto il 2019”.

In dettaglio, sono 385.000 le prestazioni supplementari fra esami e visite specialistiche, 127.000 per quanto riguarda il 2018 e 258.000 nel corso del 2019.Il 50% del potenziamento riguarda le Asl di Torino e dell’area metropolitana; all’Asl Vco andranno 502.122,40 euro, per visite dermatologica, oculistica, cardiologica, endocrinologica ed esami: ecocolordoppler cardiaco, ecocolordoppler tronchi sovraortici, colonscopia. All’Asl Novara 703.181,84 euro per visite dermatologica, endocrinologica ed esami ecografia addome, colonscopia, tc torace, tc addome.