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BAVENO – 14.07.2019 – Tornato sul lago Maggiore

per la tappa verbanese della Milanesiana, Vittorio Sgarbi ha approfittato della permanenza sul Verbano per andare alla scoperta di uno dei gioielli del Liberty italiano. In chiusura dell’Art nouveau week organizzata da Andrea Speziali con l'associazione Italia Liberty che ha aperto edifici privati al grande pubblico, c’è stata l’occasione di visitare Villa Carosio, dimora bavenese progettata da Giuseppe Sommaruga, uno dei massimi esponenti del Liberty italiano. E la visita s’è tenuta ieri proprio alla presenza di Sgarbi, che s’è lasciato intervistare (guarda il video).

Professore, cosa l’ha colpita della struttura? “Quello che più mi ha colpito è la posizione della villa: meravigliosa. Domina il Lago Maggiore dal punto più spettacolare in relazione alle tre isole: l’Isola Madre, l’isola del Pescatore e la bellissima Isola Bella. Qui si ha una visione potente, di dominio. La villa di Sommaruga è stata concepita come un belvedere, con una postazione e un paesaggio maestosi e un balcone proprio sopra le tre isole”.

Dal punto di vista architettonico che impressione ha avuto? “È struttura-fortezza molto solida, che si ingentilisce e fiorisce con gli stucchi e soprattutto con le decorazioni in ferro battuto di Mazzucotelli. L’interno ha dei legni molto interessanti di Eugenio Quarti. Ottimo anche il lavoro di restauro cui è stata sottoposta: molto rigoroso ed efficace. Villa Carosio è un complesso liberty certamente memorabile”.

Se un neofita del Liberty volesse iniziare ad immergersi in questo stile da dove dovrebbe partire? “Sicuramente Villa Carosio è un punto di partenza rassicurante, che ha il favore del bellissimo Lago Maggiore, meno grande di quello di Iseo, ma più maestoso e con la presenza dell’Isola Bella”.

Cosa ne pensa dell’iniziativa di Italia Liberty di aprire 150 edifici tra dimore storiche, ville e palazzi al pubblico? “È un’ottima idea. L’apertura dei luoghi chiusi è l’allargamento del patrimonio artistico italiano. Il Liberty, in particolare, è uno stile universale. Dopo il gotico è il primo stile internazionale”.

Speziali punta molto sul Verbano per portare avanti l’ambizioso progetto di ricavare in una villa privata un museo permanente del Liberty che possa diventare un punto di riferimento artistico-culturale e, perché no, turistico. L’idea era già stata presentata l’anno scorso in un convegno tenutosi a Villa Giulia. La sua realizzazione è complicata per via dei vincoli imposti dalla Soprintendenza nei progetti di conversione di dimore private in strutture aperte al pubblico.