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vdf gommone

STRESA – 16.07.2019 – Alla fine l’intervento

s’è rivelato banale –una friggitrice andata fuoco in un ristorante all’Isola Bella– ma se si fosse trattato di un’emergenza grave, come si sarebbe intervenuto? È questa la domanda, posta provocatoriamente e come forma di protesta, che la delegazione locale del Conapo (il sindacato dei vigili del fuoco) lancia all’indomani dell’intervento “nautico” cui sono stati chiamati i pompieri del comando provinciale di Verbania. Attorno alle 14 la centrale operativa ha segnalato loro un incendio in un ristorante all’Isola Bella. Alla cosiddetta prima partenza ha risposto una squadra di cinque uomini che, raggiunto il porto, è salita sull’unico gommone a disposizione per il soccorso sul lago. Il mezzo è un gommone da 7,5 metri non attrezzato se non con una pompa da 500 litri al minuto (non è cabinato e non ci sono protezioni dal fuoco e dal calore) sul quale, per ragioni di spazio, i vigili del fuoco hanno potuto caricare solo parte dell’attrezzatura. Hanno quindi dovuto scegliere e, senza sapere quale condizioni avrebbero trovato sull’Isola, improvvisare. Una situazione, questa, che il sindacato dei vigili del fuoco segnala da tempo. Sono sette anni che la motovedetta assegnata al Verbano a metà anni Duemila è stata trasferita altrove. Al suo posto è stato assegnato un gommone a due motori che non è un vero e proprio strumento antincendio e che spesso è stato fuori servizio per guasti. Da qui la richiesta, l’ennesima, del Conapo affinché il ministero intervenga e non lasci scoperto il Lago Maggiore, località turistica assai frequentata e che ha tre isole, di cui una abitata.