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    VARZO- 14-08-2019- “Come Regione stiamo

    valutando lo stato di emergenza a causa dell’ondata di maltempo che ha flagellato ogni angolo del territorio nei giorni scorsi, causando, tra l'altro, feriti e frane in Ossola, con centinaia di persone inizialmente evacuate, una violenta tromba d’aria nel Verbano, allagamenti nel Cusio, e frane in Val Strona”. Così il capogruppo della Lega in Regione Alberto Preioni: “Nella giornata di oggi,  insieme con l’eurodeputato Alessandro Panza, abbiamo effettuato dei sopralluoghi con il presidente della Provincia e Sindaco di Trasquera Arturo Lincio, il Sindaco di Varzo Bruno Stefanetti, gli uomini della Protezione civile e gli amministratori, incontrando anche gli operatori turistici.  Con la collaborazione dei Comuni interessati la Provincia sta dal canto suo effettuando la conta dei danni nel Vco. Dopo essermi confrontato col Presidente Alberto Cirio e l'assessore Marco Gabusi, resto in contatto con gli enti locali al fine di fare opera di collegamento tra i vari interlocutori e monitorare l'accaduto”.  “La Lega è vicina ai cittadini di questi territori, e replica il proprio modo di fare politica anche da Torino e Bruxelles”- dice l'eurodeputato Alessandro Panza. “Nessuna persona colpita si sentirà sola. Ci siamo attivati subito, ho sentito il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, con il quale siamo in stretto contatto per il monitoraggio dell’intera provincia. Siamo soddisfatti della prontezza dell’intervento e faremo tutto quello che è in nostro potere ad ogni livello amministrativo per dare la massima assistenza”.

    "Oggi- spiega l'eurodeputato Alessandro Panza- insieme ad Alberto Preioni, ho potuto constatare i danni provocati dal nubifragio a San Domenico di Varzo. Stiamo raccogliendo le necessità dei comuni coinvolti per attivare gli organi preposti e ho già chiesto ad Arturo Lincio, Presidente della provincia del Verbano Cusio Ossola di avviare con la Regione Piemonte il processo per la richiesta dello stato di emergenza a favore delle zone colpite.  Ringrazio anche il capo della protezione civile Ing Angelo Borrelli per il supporto. 

    Al di là dei singoli episodi bisogna poi sedersi attorno a un tavolo e avviare un serio piano di messa in sicurezza di tutto il territorio, e su questo l’Europa deve mettere mano al portafoglio, senza ideologie e con buonsenso".