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vdf ricerca laveno

VERBANIA – 17.09.2019 – Sono riprese stamane

le ricerche dell’82enne verbanese scomparso da ieri mattina nel Lago Maggiore, dopo essere caduto in acqua dal traghetto, non si esclude in un gesto volontario. Nel primo tratto della traversata via ferry boat, a circa mezzo chilometro dall’imbarcadero di Laveno (dal quale la corsa era partita), personale e passeggeri l‘hanno visto finire in acqua. È stato dato subito l’allarme: il comandante ha fermato immediatamente i motori e una ciambella di salvataggio è stata calata in acqua, come prevede la procedura. Sono state allertate le forze dell’ordine e, oltre ai vigili del fuoco (anche con un elicottero alzatosi in volo da Malpensa), sono giunte le imbarcazioni dei carabinieri della stazione di Luino e del distaccamento nautico estivo di Stresa. Proprio i militari, alla stazione di Verbania, poco prima avevano ricevuto la denuncia di scomparsa dei familiari dell’84enne, che domenica sera era uscito dalla sua casa di Pallanza in auto e non aveva fatto ritorno per la notte. Che la persona caduta in acqua sia la stessa non c’è dubbio perché sul traghetto (approdato poi a Intra dopo quasi due ore) si trovava il veicolo, una Honda Jazz.

Le operazioni di ricerca, anche con l’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco, sono proseguite finché è stato chiaro. Sono riprese oggi, ma la speranza di ritrovarlo è minima: nel punto in cui è finito in acqua il lago è molto profondo e le correnti potrebbero averlo portato chissà dove.