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VERBANIA – 11.11.2019 – Senso unico alternato

fino a quando il versante non sarà messo in sicurezza. Prosegue la parziale chiusura della statale 34, interrotta da sabato sera per uno smottamento tra Fondotoce e Suna che ha provocato la caduta di alcuni massi e che ha danneggiato le reti paramassi. Mentre per tutta la giornata gli operai hanno lavorato per rimuovere il materiale e pulire il versante, in prefettura s’è tenuto l’incontro per fare il punto su lavori e viabilità. Coordinato dal prefetto Iginio Olita, ha visto la partecipazione di Regione, Provincia, Anas, comune di Verbania e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.

Il primo obiettivo è la messa in sicurezza, che si può concludere solo quando verrà riparata la rete paramassi danneggiata. I tempi per questa operazione dipendono anche dalle condizioni meteo perché, in caso di pioggia, lavorare sul pendio è difficoltoso e pericoloso. Una volta compiuto questo passo, si potrà pensare di riaprire in entrambi i sensi di marcia la statale.

Poi, in un secondo momento e verificati i lavori necessari, si dovrà intervenire sul pendio per evitare che ci siano nuovi smottamenti. Per farlo servono risorse economiche. Quelle per il pronto intervento il Comune, che gestisce quel tratto di 34 declassato qualche anno fa e passato dall’Anas a Verbania, le chiederà alla Regione. E sempre a Torino intende bussare per ottenere l’intera somma, che potrebbe arrivare a qualche centinaia di migliaia di euro. Non è escluso che il denaro possa rientrare nel pacchetto di fondi che la Regione ha sulla viabilità del Vco, in particolare per il tratto cannobiese della stessa 34.

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