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sciopero

VERBANIA – 02.12.2019 – No alla riforma

della prescrizione: le toghe (re)incrociano le braccia. È iniziata oggi e proseguirà sino a venerdì l’astensione degli avvocati penalisti. Cinque giorni di sciopero, un “pacchetto” che segue altri analoghi già attuati nel 2019, è la risposta che l’Unione delle Camere penali dà al governo, al quale viene chiesto di rivedere la riforma del Guardasigilli Alfonso Bonafede sulla prescrizione. Il ministro pentastellato è il firmatario del provvedimento che, in vigore dal 1° gennaio 2020, bloccherà all’esito -assoluzione o condanna che sia- i termini di prescrizione del reato. Nelle intenzioni dell’esecutivo si tratta di una misura che va a favore del cittadino e che impedisce che alcuni reati diventino improcedibili per i tempi lumaca della giustizia. Per gli avvocati è il contrario: si dilatano i tempi delle Corti d’Appello e della Cassazione lasciando in un limbo gli imputati, che per avere un responso rischiano di aspettare anni.