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BAVENO – 05.12.2019 – Alla fine, ha agito il Comune.

Ma la “partita” non è finita. Ieri mattina, come hanno sperimentato gli ignari automobilisti che hanno dovuto sopportare lunghe code, sulla strada provinciale 167 tra Feriolo e Fondotoce (la bretella tra le statali 33 e 34), gli operai sono entrati in azione sul rettilineo di Feriolo per potare il verde sporgente delle siepi e delle piante che incombono sulla strada e che mettono a rischio la sicurezza dei mezzi in transito. I lavori sono stati disposti dal Comune “a seguito della mancata ottemperanza – scrive l’Amministrazione – della Ditta Prini e della Provincia a specifica ordinanza emessa da tempo”.

La vicenda è annosa. Per separare -isolando parzialmente dal rumore e riducendo le polveri- la provinciale dallo stabilimento (una cava di inerti), negli anni sono state messe a dimora su un tratto di sedime di proprietà della Provincia, siepi e piante che, crescendo liberamente, ora invadono la strada. Ne hanno segnalato la pericolosità alcuni utenti, in particolare l’impresa che svolge il servizio di trasporto pubblico su quella tratta, i cui autobus sono stati danneggiati dalle fronde. Per questo motivo il comune di Baveno, già in estate, aveva emesso apposita ordinanza nei confronti della ditta e della Provincia. Ordinanza che, impugnata al Tar (che non l’ha sospesa), non è stata ottemperata. Dopo un intervento anche del prefetto, che ha intimato di effettuare i lavori, Baveno ha ingaggiato un’impresa per effettuare la manutenzione. Il Comune anticiperà i costi che, successivamente, chiederà siano addebitati agli altri soggetti interessati, andando probabilmente incontro a un nuovo contenzioso legale.