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    crodo stabilimento

    TORINO -12-12-2019- “La difesa

    dello stabilimento di Crodo e dei suoi lavoratori è una priorità del territorio ossolano e delle amministrazioni sia provinciale sia regionale che, attraverso il Gruppo della Lega, seguono da vicino l’evolversi della situazione di un marchio storico, nato, storicamente cresciuto, prodotto e imbottigliato a Crodo, in Val d'Ossola. Le attività dell’impianto devono essere valorizzate e i livelli occupazionali salvaguardati, perché rappresentano un patrimonio non solo del Vco, ma di tutto il Piemonte”.

     Così Alberto Preioni, presidente del Gruppo Lega Salvini in Consiglio regionale, a pochi giorni dall’incontro tenutosi, presso la sede della Provincia del Vco, per fare il punto sullo stabilimento Terme di Crodo, alla luce delle nuove imposte previste nella manovra finanziaria e dei nuovi dazi internazionali.

    Consapevoli che l’andamento dei mercati non dipende dalle scelte dell’amministrazione regionale - dice Preioni - c’è però la certezze che il marchio Crodino, anche attraverso il lancio di nuovi prodotti, deve continuare a essere simbolo del Verbano Cusio Ossola a cui è imprescindibilmente legato. Per questo motivo la Lega garantisce il proprio impegno a fianco del presidente della Provincia Lincio e di tutte le parti che si stanno adoperando per richiamare la proprietà agli impegni assunti a suo tempo e, al contempo, per studiare soluzioni idonee a garantire il futuro”.

    E anche in riferimento agli eventuali sviluppi dell’uso termale delle acque e sul mantenimento delle aree verdi annesse allo stabilimento di Crodo, Preioni conferma, infine, di voler “mantenere alto il livello di guardia, perché la cura dell’ambiente, in particolar modo nelle aree di montagna, rappresenta una scelta vincente per le generazioni future”. (c.s)