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    consiglio montecrestese punchia ago 19

    MONTECRESTESE - 13-12-2019- Il gruppo di minoranza di Montecrestese

    contesta il cambio d’orario della convocazione del consiglio comunale di questa sera, venerdì, alle ore 21

    In un primo tempo la convocazione era per le ore 18 diventate poi le 20.30 con una telefonata fatta giovedì mattina.

    Per questo il capogruppo della minoranza, Arianna Leonardi ha scritto al Prefetto per lamentarsi di questo repentino cambiamento.

    Ecco il testo della missiva:

    In data 10 dicembre u.s. il sottoscritto riceveva in notifica pec (che si allega) convocazione del Consiglio Comunale in seduta Straordinaria con prima (ed unica) convocazione per le ore 18,00 del giorno 13 dicembre 2019. Ai sensi dell’art.19, comma 1, del Regolamento Comunale, detto avviso doveva pervenire in data 9 dicembre 2019 per permettere ai consiglieri di vagliare la documentazione nei "tre giorni interi e liberi prima di quello stabilito per la riunione" (cito).
    La documentazione nemmeno era disponibile per la consultazione tanto che, in data 11 dicembre u.s. il Consigliere di minoranza Ferrari non era nella condizione di visionare parte dei documenti necessari per poter adeguatamente partecipare alla riunione, con ciò violando anche l’art.21 del Regolamento Comunale vigente (si allega nota del Consigliere Ferrari). Tanto premesso il sottoscritto veniva raggiunto, nel pomeriggio di ieri 12 dicembre u.s., da comunicazione telefonica, formalizzata con comunicazione pec odierna (che si allega) con la quale si posticipa il Consiglio Comunale ad ore 21,00 per non meglio precisati impegni lavorativi del Segretario Comunale Dott. Boni Pietro. Ferme ed evidenziate tutte le irregolarità che hanno caratterizzato i provvedimenti oggetto della presente, si rappresenta che il sottoscritto - che pure ha tentato di trovare una soluzione temporale alla vicenda - si trova nell’assoluta ed oggettiva impossibilità di modificare i propri improrogabili impegni lavorativi a fronte di una tanto repentina quanto ingiustificata pretesa di spostamento dell’adunanza. Non solo, infatti, dovrebbe parteciparVi nell’ignoranza di quanto ivi sarebbe discusso ma si ritiene che la mancata prospettiva di una nuova convocazione sia palesemente lesiva del diritto alla partecipazione di tutti i Consiglieri.
    E’, pertanto, necessario che il Sindaco provveda, per legge, a riconvocare l’adunanza nel rispetto delle forme e dei termini stabiliti dal Regolamento Comunale, dallo Statuto”. Risponde il sindaco Renato Punchia. “Abbiamo dovuto posticipare l’inizio della seduta a causa di impegni del segretario che deve svolgere nel tardo pomeriggio un altro consiglio sul lago maggiore in un altro comune”.