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VERBANIA – 20.01.2020 – Dormiva su una panchina

quando tutti lo cercavano da più di un mese. È per aver ritrovato, nel luglio scorso, un quattordicenne che s’era allontanato dalla casa e dalla famiglia a Modena, che due vigili urbani di Verbania hanno ricevuto l’encomio. Oggi, durante la festa del patrono San Sebastiano, l’elogio da parte del comandante Andrea Cabassa e dall’Amministrazione comunale, presente con il vicesindaco Marinella Franzetti e l’assessore alla Viabilità Patrich Rabaini. Sono stati loro a premiare l’agente Gabriele Ferraris e l’assistente Marco Bergamaschi, coloro che, vedendo un giovane dormire su una panchina del lungolago di Intra, lo fermarono offrendosi di aiutarlo e lo accompagnarono in questura, dove si scoprì la sua storia. La consegna dell’encomio, avvenuta in contemporanea con quella che il sindaco di Domodossola Lucio Pizzi ha tributato all’ispettore Aldo Girlanda e all’assistente Luigi Raso, ha chiuso la cerimonia per la festa di San Sebastiano, patrono della polizia municipale, che s’è tenuta stamane a Verbania. Nella basilica di San Vittore si sono ritrovate le autorità civili e militari della provincia. Al termine della messa celebrata da don Costantino Manea e allietata dal coro dei bambini delle elementari delle Rosminiane di Intra, hanno preso la parola l’assessore e il comandante. Quest’ultimo, che s’è detto commosso a parlare alla sua prima festa di San Sebastiano (ha assunto l’incarico da pochi mesi), ha sottolineato l’importanza del ruolo della polizia locale “a servizio della comunità, per il bene comune”.

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