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polizia scritta portiera

VERBANIA - 20.01.2020 - È finita ai domiciliari

con l’accusa di spaccio l’insospettabile signora di Verbania che la sera del 15 gennaio di quest’anno, a bordo dell’auto su cui viaggiava, trasportava, per l’illecito commercio, più di 3 chilogrammi di marijuana.
Gli operatori della Polizia di Stato intercettavano e fermavano, nel corso di un normale controllo su strada, la donna mentre, a bordo della sua macchina, tranquillamente percorreva la statale in direzione Cannobio. Al momento del controllo, però, subito attirava l’attenzione dei poliziotti la presenza di un borsone da palestra, riposto sul sedile posteriore dell’auto e pieno di vestiti, stando a quello che la donna raccontava agli agenti nell’immediatezza. Eppure, l’odore acre che permeava l’abitacolo non faceva certo pensare a capi d’abbigliamento. Nascosti all’interno del borsone, c’erano, in realtà, più di tre kili di “fumo”, suddivisi in 3 involucri di plastica trasparente, dei quali la donna, di fronte allo stupore degli operatori, rivendica la piena ed esclusiva proprietà.
La donna finiva perciò in manette e la droga rinvenuta veniva sequestrata.