1

frutta v

ROMA – 27.01.2020 – Meno frutta e ortaggi

sulle tavole degli italiani. L’allarme sul taglio dei vegetali nelle diete viene da Coldiretti, che ha diffuso in questi giorni uno studio elaborato su dati Cso – Centro servizi ortofrutticoli secondo cui nel 2019 c’è stata una diminuzione delle vendite di 8,5 miliardi di chili. In termini percentuali, rispetto all’anno precedente, s’è scesi del 4% per la frutta e del 2% per la verdura. Ciò comporta che il consumo pro capite di frutta e verdura fresca scenda sotto la soglia di 400 grammi al giorno che l’Organizzazione mondiale della sanità ritiene sia la soglia minima per una dieta sana. Lo studio registra che il calo dei consumi interessa soprattutto bambini e adolescenti. Il frutto più consumato è la mela, seguita dalle arance. Tra gli ortaggi, dopo la patata ci sono pomodoro e insalata. A una diminuzione delle vendite corrisponde la crescita degli acquisti effettuati direttamente dai produttori, con prodotti locali e di stagione, segno di scelte più consapevoli. In Italia il settore ortofrutticolo occupa più di un milione di ettari di terreno, su cui si coltivano 107 specie etichettate Dop o Igp (un record mondiale di biodiversità) e vale il 25% della produzione lorda agricola.