VOGOGNA - 07-04-2020 -- Alcuni ospiti positivi
al Covid nella casa di riposo di Vogogna. Lo rende noto la direzione della casa di riposo gestita dalla Fondazione Massimo Lagostina, specificando che sono state adottate tutte le misure di sicurezza.
Settimana scorsa, nella RSA "si è recuperato il necessario per l’effettuazione dei tamponi in autonomia.
Ciò a fronte di alcune febbri manifestati da operatori e da qualche ospite", si legge nella nota, quindi: "Sono stati effettuati tamponi su alcuni ospiti, risultati positivi: immediatamente, si è provveduto ad applicare i più rigidi protocolli di separazione delle persone positive dalle non positive, dedicando personale ad hoc. Tutto il personale (nessuno escluso) ha avuto in dotazione i DPI e le protezioni raccomandate per l’emergenza.
Lunedì 6 aprile, un team infermieristico interno ha effettuato il tampone a tutti gli ospiti presenti e a tutto il personale.
Per le stesse ragioni si è operato in autonomia al fine di sveltire le operazioni e non rimanere in attesa di tempi di terzi che potevano allungarsi, data l’enorme mole di lavoro e richieste cui essi sono sottoposti.
Per tutti, siamo in attesa dei risultati. Anche in questo caso solo le famiglie di coloro che risultassero positivi saranno informate. Nel frattempo, stiamo applicando i rigorosi protocolli raccomandati dalle autorità competenti, separando le persone con febbri sospette e lasciando al proprio domicilio i lavoratori.
Oggi, martedì 7 aprile la psicologa dell’Ente sta contattando le famiglie dei Sigg. Ospiti di Vogogna per ragguagliare sia sul singolo caso sia sulla situazione generale.
Inoltre, per entrambe le Strutture abbiamo sempre garantito sia videochiamate per parlare con i propri congiunti (laddove la situazione del singolo lo consentiva) sia il contatto telefonico giornaliero (se ritenuto) a cura del parente con un’infermiera al fine ragguagliare sulla situazione sanitaria specifica.
Infine, dal primo giorno abbiamo aperto una pagina dedicata all’indirizzo http://www.casalagostina.net , affinché si potessero leggere delle informazioni generali a cura dei parenti".
"Desideriamo formulare il nostro sincero ringraziamento alla dott.ssa Orietta Ossola e al dott. Edoardo Quaranta, ognuno per i rispettivi servizi per la cortesia, la disponibilità, il sostegno e la vicinanza dimostrata verso il nostro lavoro e le nostre RR.SS.AA., in questo momento difficile anche per il loro operato", conclude la nota.
