1

pieve vergonte
PIEVE VERGONTE-01-06-2020-- L’amministrazione comunale

di Pieve Vergonte, nel periodo di restrizione per l’epidemia in corso, ha attivato più misure per essere particolarmente vicina ed utile alla cittadinanza, come si spiegsa in un comunicato stampa: "Nel momento massimo di emergenza, sono stati posti in essere servizi di aiuto consistenti anche nella consegna a domicilio di spesa e medicinali. Con l’ausilio dei volontari di Protezione Civile, AIB, CISOM e Carabinieri in congedo, si è proceduto a pattugliare negozi ed ufficio postale al fine di evitare assembramenti. Nella fase iniziale, quando mancavano totalmente le mascherine, si è collaborato con la Parrocchia acquistando tessuti per la realizzazione di dette mascherine, procedendo anche alla relativa distribuzione; tutto ciò è stato posto in essere grazie a numerose sarte di casa che, con impegno, hanno realizzato tali dispositivi fai-da-te. L’amministrazione comunale ha poi proceduto, attraverso le istruttorie dell’assistente sociale del CISS del Verbano, a fornire “buoni spesa” a persone con improvvise difficoltà dal punto di vista economico; i negozi del paese hanno assolto in modo encomiabile le forniture, attraverso anche consegne a domicilio ove occorreva.

Il Comune ha, quindi, provveduto con l’ausilio di ConserVco e del gruppo di Protezione Civile del paese, coordinato dall’encomiabile Luciano Rovaletti, a sanificare le aree pubbliche. Oltre a questi interventi strettamente legati all’emergenza recentemente vi sono stati incontri tra la Giunta comunale ed i gruppi di maggioranza e minoranza per porre in essere interventi di natura economico-finanziaria a favore dei cittadini per il periodo post Covid.

Il Consiglio Comunale di venerdì 22/05/2020 svolto in via telematica, accessibile ai cittadini tramite il sito comunale, e la Giunta Comunale del 25/05/2020 hanno consentito di porre in essere deliberazioni condivise da tutti i consiglieri comunali, che prevedono in primo luogo il rinvio del pagamento della prima rata dell’Imu al 15/09/2020 anziché il 15/06/2020. Si tratta di un intervento estremamente importante per il paese, soprattutto per le persone che hanno avuto difficoltà anche solo momentanee e che possono così veder rinviare i loro obblighi di natura fiscale. Anche sulla tassa rifiuti si è intervenuti, evitando l’emissione immediata delle richieste di pagamento in attesa che “ARERA” (nuova autorità Tari) consenta di sgravare dal pagamento della tassa rifiuti le attività commerciali che più hanno sofferto per l’emergenza Covid, senza tuttavia gravare sulle utenze domestiche. Inoltre, dopo un lavoro condiviso dei gruppi consigliari, la Giunta comunale del 25/05/2020 ha deliberato di intervenire con un aiuto una tantum in capo alle attività commerciali del territorio, costrette alla chiusura; si è infatti deliberato di versare € 1.600,00 per ogni bar o ristorante presente in paese, € 800,00 per ogni negozio non di generi alimentari costretto alla chiusura e parrucchieri ed estetisti, ed infine € 400,00 per ogni circolo con attività di mescita.

Da ultimo, si rammenta che si è proceduto altresì a sgravare dal pagamento del plateatico le attività commerciali quali i bar costretti alle attività all’aperto e gli ambulanti del mercato. Per un paese di modeste dimensioni quale è Pieve Vergonte, è stato posto in essere una manovra economico-finanziaria di rilievo.

Il Sindaco Avv. Maria Grazia Medali ricorda: “Quanto posto in essere è un intervento iniziale; occorrerà in autunno valutare esattamente le sofferenze delle attività siano esse artigianali o commerciali o dei cittadini singoli perché purtroppo l’epidemia in corso ha creato problematiche socio-economiche che avranno ulteriori criticità nel medio periodo. Occorrerà che l’amministrazione valuti l’evoluzione in essere nel prossimo autunno e sia pronta anche a collaborare con le scuole di ogni ordine e grado che dovranno necessariamente riuscire a svolgere le lezioni. Vi è soddisfazione da parte della scrivente Sindaco, del Vice Sindaco Marco Pirone e dell’Assessore Aldo Giavina, che ritengono estremamente utile per la cittadinanza la condivisione di atti tra maggioranza e minoranza”.

Il consigliere comunale di maggioranza del Gruppo “Per Pieve” Gianluca Oberoffer afferma: “In una delle pagine più buie che il nostro paese abbia mai dovuto affrontare, sono orgoglioso di come abbia risposto l’intera comunità Pievese. I numeri parlano chiaro di come il contagio sia stato contenuto a pochissimi casi, e questo è merito della diligenza dimostrata da tutti i cittadini, nel rispetto delle norme e, non da meno, delle altre persone. Il Comune nella sua interezza si è mosso con tempestività ed efficacia, a sostegno prima della parte più debole della popolazione e, più recentemente, alle attività più colpite: questi sono altri motivi d’orgoglio e per cui sono in dovere morale di ringraziare l’intero Consiglio Comunale e i Volontari tutti che ci hanno aiutato. Conscio del fatto che l’emergenza non sia terminata, lavoriamo con costanza per essere pronti a nuovi interventi a sostegno di chi me avrà necessità.”

Il consigliere comunale di minoranza del Gruppo “Pieve Vergonte Uniti per il Futuro” Avv. Giovanna Perrini afferma: “Esprimo il pensiero anche a nome degli altri consiglieri del Gruppo di minoranza, Marco Bossi e Davide Sala, che ringrazio per essere stati sempre presenti e attivi sul territorio comunale durante il periodo di emergenza sanitaria. La necessità di convivere nei prossimi mesi con il coronavirus, oltre a quella di fare fronte alle conseguenze della lunga sospensione di tante attività produttive Pievesi, ha richiesto l’elaborazione di una strategia articolata, che dovrà essere oggetto di ampliamento nei mesi che verranno. Il nostro Gruppo sin da subito ha ritenuto di dare voce alle esigenze della popolazione, oltre che a quelle delle diverse attività produttive di Pieve, fortemente penalizzate a causa del lockdown.

Il nostro senso di responsabilità ci ha fatto aderire con piacere all’invito dell’Amministrazione in carica a partecipare attivamente alla elaborazione di un primo piano di aiuti che ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore del tessuto imprenditoriale urbano per aiutarlo a far fronte alle spese e ai cali di fatturato per la ripartenza dopo l’emergenza. In questi momenti così difficili era nostro dovere fornire il nostro contributo nella elaborazione della strategia di interventi per i Pievesi, che con orgoglio abbiamo reso, pur consapevoli che gli stessi rappresentano solo un piccolo aiuto per alcune attività che purtroppo faticheranno a ritornare a operare a pieno regime”