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pizzi scrivania girato

DOMODOSSOLA- 03-06-2020-- Il sindaco domese Lucio Pizzi

chiede la riapertura del Punto Nascite al San Biagio di Domodossola dopo la fine dell'emergenza Covid-19: "Era la fine di marzo quando ricevevo la telefonata dell'Assessore Regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi che mi informava della decisione dell’Unità di crisi della Regione Piemonte di “sospendere temporaneamente l’attività del Punto nascite dell’ospedale San Biagio di Domodossola, per liberare risorse professionali e attrezzature sanitarie che in questi giorni sono essenziali per salvare vite umane messe a rischio dal contagio del coronavirus covid19”- spiega Pizzi nella lettera inviata al Presidente della Regione Piemonte, all’Assessore Regionale alla Sanità e al Direttore Generale dell’Asl-la tragicità della situazione e la drammaticità dei problemi che ci si trovava ad affrontare in quei giorni non poteva consentire a nessuna persona responsabile di discutere tale scelta organizzativa e così è stato sia da parte mia che, praticamente, di tutta l'Ossola.

Oggi però, dopo due mesi di responsabile silenzio, credo in coscienza che sia giunto il momento di tornare su quanto garantito dalla Regione e di dimostrare, a dispetto delle affermazioni allarmistiche di pochi, che si è trattato davvero di sospensione temporanea.

Certo l'emergenza non è finita e nessuno può escludere una seconda ondata di contagio ma le condizioni, ora, sono cambiate. La pressione sulle strutture ospedaliere si è finalmente allentata - all'Ospedale San Biagio di Domodossola non è ricoverato un solo paziente COVID - e c'è il tempo necessario per organizzarsi in modo diverso rispetto ad eventuali recrudescenze epidemiche, prevedendo comunque di non privare più l'Ossola del Punto nascite.

Per questo mi permetto di chiedere cortesemente la riattivazione del Punto nascite e della degenza pediatrica dell'Ospedale San Biagio di Domodossola, fiducioso in un riscontro senza esitazione come senza esitazione è stata la responsabile risposta del sottoscritto e della comunità ossolana".