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COSSOGNO - 03-06-2020 -- Il corpo si trovava

in sala, accanto al camino, in posizione supina e con una ferita alla testa -causata probabilmente dalla caduta- dalla quale era uscito parecchio sangue. Sono queste le circostanze del ritrovamento del cadavere di un 63enne di Cossogno. A dare l’allarme è stato, nel primo pomeriggio di ieri, il vicino che non lo vedeva da due giorni e che, insospettito dall’auto parcheggiata fuori casa, ha provato a contattarlo telefonicamente, udendo dalla strada la suoneria del cellulare squillare a vuoto.

Dopo la chiamata al numero di emergenza sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno aperto la serratura e rinvenuto il corpo. I rilievi sono stati effettuati dalla polizia scientifica. Non vi sono elementi per ritenere che la morte non sia dovuta a cause naturali.