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Alberto Preioni banco regione
VCO- 05-07-2020--Il capogruppo regionale della Lega Alberto Preioni torna sulle dichiarazioni dell’onorevole del Pd Enrico Borghi e ribadisce con forza che il nuovo ospedale del Vco non sarà ad Ornavasso:
"Innanzitutto vorrei fare una doverosa premessa - esordisce il presidente del gruppo del Carroccio a Palazzo Lascaris -: fare annunci allarmistici contro gli interessi dei propri territori non è fare buona politica, e questo l’onorevole Borghi dovrebbe ricordarselo anche per il futuro.
 
Sostenere che il nuovo ospedale del Vco sarà ad Ornavasso è una pericolosa sciocchezza. Fortunatamente, grazie al lungo lavoro di mediazione dell’assessore alla Sanità Luigi Icardi, abbiamo stralciato il miope progetto immaginato dalla scorsa giunta di centrosinistra, con il presidente Sergio Chiamparino e il suo assessore Antonio Saitta. Che quella di Ornavasso sia una idea irricevibile e superata lo sanno tutti. E lo dovrebbe sapere anche il Governo, visto che gli è già stato comunicato a più riprese. Se poi Roma, per errore o cattiva fede, non ha preso atto della volontà dei nostri territori, il problema è suo.
 
Ma stupisce e amareggia che un deputato della Repubblica come Enrico Borghi faccia una velenosa propaganda diffondendo fake news che certamente non fanno bene al Vco. Un esponente della forza politica che ha difeso un progetto che nessuno voleva e che, ad oggi, resta soltanto un disegno sulla carta, dovrebbe avere almeno la decenza di tacere".
 
Parole confermate anche dall’assessore regionale alla Sanià, il leghista Luigi Icardi: "L’ospedale di Ornavasso è tanto reale che nessuno ha mai iniziato i lavori. E dopo aver effettuato un sopralluogo mi sono fatto una idea sulle ragioni: al di là delle mie opinioni personali, è stata la stessa conferenza  dei sindaci a dire che quello non poteva essere un luogo condiviso per realizzare un’opera tanto fondamentale. Già l’11 settembre dello scorso anno ho sì confermato al Ministero l’interesse per un ospedale per il Vco, ma chiedendo di rimuovere il riferimento ad Ornavasso: interventi così importanti devono essere condivisi con il territorio, non calati dall’alto e dividere. La drammatica esperienza del Covid - conclude il presidente Preioni - ha dimostrato l’importanza della medicina del territorio e dei suoi presidi. Per questo motivo non si parlerà più di un ospedale unico del Vco, ma del potenziamento dell’ospedale Castelli di Verbania, del Centro ortopedico di quadrante, il Madonna del popolo di Omegna, e della creazione di un nuovo ospedale a Domodossola".