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PIEMONTE- 07-07-2020-- Grazie a una mozione

presentata da tutto l’Ufficio di Presidenza e da diverse forze politiche, e votata all’unanimità, il Consiglio regionale istituirà nella giornata di domani - con una Commissione legislativa - una nuova onorificenza per meriti civili.
Il riconoscimento verrà conferito a tutti gli operatori sanitari impegnati nell’emergenza Covid e in futuro potrà essere dato a persone fisiche e giuridiche, istituzioni, enti e organismi italiani o esteri che si sono distinti in situazioni eccezionali o emergenze sociali.
Soddisfazione da parte del presidente del Consiglio, Stefano Allasia: “La comunità piemontese, in questi mesi di emergenza sanitaria, si è stretta intorno alla famiglia degli operatori sanitari. Persone che hanno fatto molto più del loro dovere in senso stretto, rischiando anche la vita, talvolta perdendola, riuscendo tutti insieme a contenere una situazione imprevedibile, che si è abbattuta su di noi come una valanga.
Per questo il Consiglio regionale, che rappresenta il popolo piemontese, ha voluto conferire loro una speciale onorificenza: un segno di gratitudine, di vicinanza, ma anche un necessario punto fermo da parte dell’Istituzione. La stessa attestazione che abbiamo deciso di conferire alla “Brigata Henry Reeve” giunta da Cuba per aiutare e affiancare i nostri sanitari.
I Servizi Sanitari Nazionali costituiscono i capisaldi essenziali delle comunità, ma le strutture da sole non basterebbero senza l’umanità e la responsabilità di chi vi opera.
A nome del Consiglio regionale, poi, voglio anche esprimere un profondo ringraziamento a tutti i cittadini che durante il periodo più rischioso, hanno continuato a operare, dai farmacisti, agli addetti alle vendite di prodotti essenziali, da chi ha lavorato nella logistica alle forze dell’ordine che hanno lavorato sempre, ogni giorno, nell’interesse della collettività”.
I primi a ricevere l’onorificenza saranno appunto gli operatori sanitari piemontesi e, con una certa urgenza, su proposta del capogruppo Luv Marco Grimaldi, i 38 della “Brigada Henry Reeve” (21 medici e 16 infermieri), destinata dal Ministero della Salute di Cuba al Piemonte e impegnata nell’ospedale temporaneo delle OGR, che domenica faranno ritorno in patria.