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BIELLA_12-07-2020-- Intenso e selettivo
come sempre, il rallyLANA è pronto per i tre passaggi sulla conclusiva prova di Curino. Le prime quattro ps di ieri hanno evidenziato la grande competitività di Andrea Crugnola e della sua Citroen C3 R5: ha vinto 3 ps su 4 e a fine giornata vanta 25"3 di vantaggio sul più immediato inseguitore, Ivan Carmellino. Impressionante il nuovo tempo record fatto segnare dal varesino sulla "Rosazza" nel passaggio in notturna.
Alle sue spalle si è delineato il duello fra Ivan Carmellino e Corrado Pinzano, i due idoli locali. A questo punto della gara sono 8" a dividerli, con la chicca dello scratch assoluto sulla prima Tracciolino per Carmellino, la stessa in cui Pinzano ha viceversa perso una ventina di secondi dal rivale per una foratura. 
Entrambi dispongono di Volkswagen Polo R5, il che ha tolto dal podio le Skoda Fabia R5, dominatrici della scorsa stagione. Ma a tiro della Top 3 restano comunque quelle di un eccellente Giacomo Scattolon e del vincitore 2019 Elwis Chentre.
Al sesto posto l'unica Wrc rimasta in gara, quella di Alessandro Gino: inizialmente terzo, ha dovuto poi fare i conti con gli scatenati rivali. 
GRande prestazione per Roberto Vescovi, che con la Clio S1600 comanda fra le due ruote motrici con 4" di vantaggio sull'ottimo Peruccio ed è addirittura nono assoluto.
Bellissimo anche il duello fra Tondina e Caffoni per il primato fra le Peugeot 208 R2B. Inizio a favore di Caffoni ma finale tutto di Tondina. Ma come andrà a finire è tutto da scrivere visti i soli 2" che li separano.
Promettenti i primi passi della Suzuki Swift Sport Hybrid, nettamente al comando fra le R1.
Da segnalare che le insidie del percorso hanno portato la ritiro di un quarto dei partenti, mentre tutta da elogiare è la risposta dei biellesi alla situazione post-Covid che ha costretto la manifestazione a privarsi del pubblico. 
Nessun comportamento da movida irresponsabile. Tanta gente, ma ben distanziata, non ha rinunciato a salutare le vetture lungo i trasferimenti su strada aperta, ma anche sostanziale rispetto del divieto di accedere alle prove speciali.
Segni encomiabili di grande civiltà e coscienza civile, che hanno inevitabilmente acuito il dispiacere di una limitazione francamente astrusa nel giorno di riapertura delle discoteche. 
L'augurio è che quanto sta accadendo al rallyLANA possa agevolare l'eliminazione del "senza pubblico" per i prossimi rally della stagione. Se così sarà tutti dovranno dire grazie ai biellesi e agli appassionati della specialità.