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puma

VERBANIA - 12-07-2020 -- Nata in Spagna,

“arruolata” nei carabinieri e in forza a Verbania. Puma è il nome del pastore belga malinois che in questi giorni s’è guadagnata la ribalta delle cronache. È una delle due uniche unità cinofile piemontesi anti-veleno assegnate ai Forestali ed è stata presa in prestito dai colleghi di Varese per un’operazione speciale. Sono in crescita, in diversi comuni della provincia, le segnalazioni di bocconi avvelenati abbandonati in strada per colpire cani e gatti. Un gesto deprecabile, che richiede una risposta all’altezza, concretizzata in pattugliamenti e sopralluoghi mirati che proseguiranno nelle prossime settimane.

In questo senso indispensabile è il fiuto di Puma, che è un cane antiveleno. È uno dei 12 esemplari istruiti a questo scopo grazie al progetto europeo Life Wolfalps, nato nel 2010 e che s’è sviluppato dall’esperienza spagnola. Puma è nata nella penisola iberica e da quando aveva tre mesi -ora ha nove anni- è stata addestrata a riconoscere i veleni. Completata la formazione è stata ceduta ai carabinieri forestali e assegnata a un nuovo partner, pronta per agire sul campo.