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DOMODOSSOLA- 26-09-2020-- Roberto Amerio, Segretario Provinciale Nursind Vco lancia un accorato appello all'Asl per i lcentro trasfusionale di Domodossola: “Il Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche denuncia la gravissima situazione legata all'abuso della pronta disponibilità del personale del Centro Trasfusionale di Domodossola, ove i professionisti sono costretti alla copertura di un numero abnorme di pronta disponibilità, sino a 14 mensili a fronte delle 6 previste dal Contratto Nazionale di Lavoro secondo il Nursind infatti, dietro a questo chiaro abuso, c’è una trascuratezza gestionale ormai intollerabile.

Tale situazione si trascina infatti da tempo nella completa insensibilità della direzione aziendale che preferisce volgere lo sguardo altrove.

Dall'analisi del numero di pronte disponibilità a cui sono chiamati i professionisti - dichiara Roberto Amerio Segretario Territoriale del VCO -, risulta palese come sia possibile garantire il servizio ai cittadini domesi esclusivamente grazie alla disponibilità degli operatori che oggi sono allo stremo delle forze.

Il fatto che l’azienda abbia reiteratamente ignorato le segnalazioni dei lavoratori ci lascia desumere che voglia proseguire in questa condotta in totale spregio alle norme contrattuali.

Riteniamo che un servizio così importante per i cittadini ossolani sia oggi messo in grave rischio e che sia necessario un intervento radicale che doti il centro trasfusionale del personale necessario.

Ci vediamo pertanto costretti a segnalare questa grave situazione alla Direzione Territoriale del Lavoro non escludendo la possibilità di inviare una segnalazione anche alla Procura della Repubblica al fine di valutare se la condotta della direzione generale non abbia profili di rilevanza penale.

Come Sindacato, sono anni che denunciamo i tagli portati avanti dalla Regione Piemonte; a cui nel caso specifico si unisce la mancata volontà di intervenire in modo efficace nel rispetto del contratto di lavoro e della salute dei cittadini ossolani. Un servizio di tale rilevanza non può essere messo in ginocchio”.