VCO - 27-04-2021 - Il presidente Arturo Lincio ed il consigliere delegato al Bilancio Giandomenico Albertella commentano il risultato amministrativo della Provincia del VCO nel 2021: "Grazie alla legge regionale sui canoni idrici, ad un puntuale riaccertamento dei residui attivi e passivi effettuato dagli uffici e ad una quotidiana oculata ed efficiente attività gestionale dell’Ente, con l’approvazione del rendiconto 2020 il disavanzo ereditato da questa amministrazione provinciale si è ridotto dai 23,7 milioni di euro agli attuali 10,6 milioni".
"Il risultato di amministrazione al 31.12.20 è determinato in - 10,6 milioni di euro e registra pertanto un miglioramento rispetto al 2019 di 13,1 milioni di euro ed un avanzo di competenza pari a 5,1 milioni di euro - spiegano -.
Un immediato conseguente dato significativo del netto miglioramento dell’attività della Provincia che incide direttamente sul nostro tessuto economico e produttivo, lo si può rilevare dall’andamento dell’indicatore di tempestività dei pagamenti".
Effettivamente il tempo dei pagamenti s'è ridotto in maniera notevole, passando dagli oltre 232 giorni del 2017, alla punta di 322 del 2019; ai poco più di 16 del primo trimestre di questo 2021. E così alla data odierna l’ufficio economico – finanziario ha provveduto al pagamento di tutte le fatture datate fino al 31 marzo
"Un grande lavoro di squadra con i consiglieri provinciali, il segretario generale, i dirigenti, i responsabili di settore, i funzionari - continuano Lincio e Albertella - svolto silenziosamente ma essenziale per la vita ed il futuro dell’Ente, sui cui risultati, quando questa amministrazione si insediò nel 2019, la Provincia pagava ditte e fornitori con difficoltà e a 322 giorni, gli stipendi erano a rischio e non era in grado di svolgere le minime attività istituzionali affidatele dallo Stato, nessuno avrebbe scommesso. Oggi invece con il risultato di amministrazione del rendiconto 2020, ottenuto grazie anche alla Regione Piemonte, al suo Presidente, al consigliere regionale del nostro territorio Preioni e a tutti i gruppi che hanno condiviso la legge sui canoni idrici, possiamo guardare con ottimismo al futuro del nostro Ente".
