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S. Gottardo Colloro 4 5 2021

PREMOSELLO C. - 05-05-2021 - Lo scorso anno venne festeggiato con la sola santa messa a porte chiuse San Gottardo a Colloro, ricorrenza che ogni anno il 4 di maggio, indipendentemente dal giorno settimanale in cui cade, vede lo svolgersi della processione per le vie del paese e la distribuzione del pane nero benedetto.

Causa il permanere della pandemia, anche quest’anno la festa del Patrono collorese si è svolta in modo particolare ed in tono minore, senza la processione e senza le gerle con il pane nero, ma questa volta almeno con la funzione celebrata sotto il portico della chiesa e con i fedeli, debitamente distanziati e muniti di mascherina, sul sagrato.

Il parroco don Ezio ha ricordato nell’omelia la figura di San Gottardo, santo tedesco la cui devozione è viva da secoli nella comunità di Colloro, attualizzandone il messaggio ed impartendo la benedizione ai molti devoti partecipanti.

Considerato che la festa ha valenza di Patronale, era presente il Gonfalone del Comune di Premosello Chiovenda e la rappresentanza commissariale dell’Ente, oltre alla Comandante della Polizia Locale e al Maresciallo dei Carabinieri forestali della locale stazione dell’Arma presso il Parco Nazionale della Val Grande, sul cui territorio rientra la frazione montana.

A coronamento della funzione di martedì mattina, ha avuto luogo una piccola ma simbolica processione con la statua di San Gottardo, seguita dal Parroco e dal solo Gonfalone comunale, che ha disceso la scala di accesso alla chiesa, prendendo poi subito la salita verso il campanile e di qui rientrando dalla piazza nella chiesa dedicata al Patrono.

Un percorso breve, ma che ha rappresentato un ideale segno di speranza per il futuro, sotto lo sguardo benedicente di San Gottardo e con l’auspicio a che la pandemia, che duramente ha sconvolto la vita delle persone, possa quanto prima diventare solo un brutto ricordo.