DOMODOSSOLA – 14-05-2021 - Il salone dell’Unione montana dei comuni delle valli ossolane di via Romita nel pomeriggio di sabato 8 maggio, ha ospitato l’annuale assemblea dei soci dell’Avis Ossolana. Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità: la relazione del tesoriere Michele Di Lonardo sul bilancio consuntivo del 2020 che chiude in utile, quella del sindaco revisore Maurizio Zigiotti e il preventivo del 2021 in perdita perché sono previste delle spese straordinarie, l’acquisto di un nuovo pulmino, la sistemazione della sala prelievi e l’acquisto delle nuove poltrone. In conclusione sono stati nominati i delegati per le assemblee provinciali, regionali e nazionali e le varie ed eventuali.
Nella relazione morale il presidente Adolfo Allegranza, con lui la segretaria Silvia Offria, ha riassunto l’attività dell’anno passato che qui riportiamo:
Carissime Avisine e carissimi Avisini, prima di iniziare la condivisione della relazione morale Vi chiedo un minuto di silenzio per rendere omaggio col pensiero e con il cuore a tutti coloro che non sono più con noi, soci, donatori, riceventi, persone che, ognuna a suo modo e con le proprie possibilità, hanno contribuito alla missione della nostra associazione, la diffusione della cultura del dono.
In particolare, vogliamo ricordare Davide Bolognini, donatore, atleta, amante della politica e uomo di cui sentiamo la mancanza, che è ora altrove e che, immaginiamo, ci stia guardando mentre corre da una parte all’altra del luogo in cui si trova.
Apriamo questa relazione con alcuni dati che riguardano l’attività donazionale di Avis Domodossola. La situazione al 31 dicembre 2020 è la seguente: donatori 3424, non donatori 140, totale soci 3564, donazioni sangue intero 3707, donazioni plasmaferesi 111, altre donazioni 88, totale donazioni 3906, nuovi iscritti 87, cancellati 234.
Il 2020, così come lo scorso 2019, è stato per la nostra associazione un anno a tratti difficile e gravato di problematiche, spesso collaterali ad Avis ma pur sempre a essa legate, problematiche che, per le ragioni che esporremo in seguito, si protraggono ancora e che influenzeranno in parte l’attività anche nell’anno 2021. La situazione pandemica venutasi a creare nel mondo e che ha segnato anche il nostro Paese, da febbraio 2020 ha rallentato e a volte annullato alcune nostre attività, in particolare quelle che da sempre hanno caratterizzato la nostra associazione, quelle che consentono ai nostri soci di condividere non solo l’atto della donazione ma momenti informali e ludici, quelle che ci consentono di guardarci negli occhi e sorriderci e di comunicare con le nostre gestualità i più genuini sentimenti ed emozioni e il nostro piacere dello stare insieme.
Non è stato possibile vivere insieme la Festa Mondiale del Donatore del 14 giugno, non il momento della tradizionale e partecipata festa con il gruppo Alpini di Calice, non i momenti legati alle altre feste campestri che abitualmente si tengono nel mese di settembre, come la Festa della Patata di Montecrestese che, invece, ci aveva visto in parte protagonisti nel 2019 con il concerto de I Nomadi, non i momenti conviviali e freddissimi dei mercatini di Natale, non appieno le gare podistiche organizzate con dedizione e professionalità dall’Atletica Ossolana, nostra consorella.
Non è neppure stato possibile partecipare, sempre per motivazioni legate alla situazione pandemica, né all’Assemblea Regionale - che si è tenuta in presenza a Grugliasco - né all’Assemblea Nazionale, che si è tenuta a distanza e con la presenza di un numero limitato di partecipanti, mentre abbiamo partecipato all’Assemblea Provinciale che si è tenuta in presenza a Gravellona Toce il 29 giugno 2020.
In particolare, in quell’occasione i nostri delegati hanno contestato le modalità di convocazione della Commissione Verifica Poteri che si era riunita alla presenza del solo Presidente, ma non hanno avuto riscontri e delucidazioni in merito, se non un arroccarsi su posizioni che indicavano una presunta, ma non veritiera - poiché sarebbe stato sufficiente convocare la riunione in altra data -, indisponibilità degli altri componenti.
Alla stessa assemblea, inoltre, ed è questo stato ritenuto un comportamento grave e offensivo, non ha potuto partecipare - per le stesse motivazioni sopra esposte - la tesoriera di Avis Provinciale VCO, Elisabetta Giovannone, e il bilancio è stato letto, ma ovviamente non illustrato, dalla signora. Marinella Anchisi, componente della Commissione Revisori dei Conti.
In quell’occasione vennero anche evidenziati i problemi relativi al calo di donazioni della sezione di Domodossola, calo non certo dovuto alla indisponibilità a donare dei nostri soci, che invece in quest’occasione nuovamente ringraziamo per la loro dedizione e affezione nei confronti della cultura del dono, ma a una discutibile politica di suddivisione dei prelievi nelle quattro sezioni che afferiscono alla compagine provinciale, spesso sempre motivata da “carenze di personale medico”. Da un solo delegato venne dunque approvata la relazione morale del Consiglio Provinciale, in considerazione del dichiarato impegno del Presidente, Raffaele Sfratato, a rendersi parte diligente e attiva nell’invitare la dirigenza del SIMT VCO a una più equa distribuzione dei prelievi, in considerazione anche della forza associativa delle singole comunali e senza penalizzarne alcuna, impegno che auspichiamo venga rispettato nel corso del 2021.
I nostri Consigli Direttivi e i nostri Uffici di Presidenza si sono, tranne che in un’unica eccezione nel mese di settembre 2020, sempre tenuti a distanza mediante videoconferenze con Google Meet. È stata, questa, pur nei limiti del non vedersi di persona e di connessioni internet a volte non del tutto soddisfacenti, una grande occasione di crescita tecnologica per tutti noi che, generalmente poco avvezzi all’uso di tecnologie informatiche, abbiamo superato un gap generazionale che ci ha consentito di non rallentare né bloccare la nostra attività, ma di renderla, seppur in diverso modo, costante e significativa.
In occasione della Festa del Donatore, che ricorre il 14 giugno di ogni anno, il nostro consigliere Attilio Rosso, che ringraziamo pubblicamente anche in questa sede, in qualità di socio contitolare di Radio RTO, ha messo a disposizione, a titolo totalmente gratuito, uno spazio promozionale radiofonico a cui sono state invitate a partecipare le nostre consorelle e Avis Provinciale. L’iniziativa ha riscosso successo e gradimento da parte della maggioranza degli invitati, e ha visto la partecipazione di Avis Domodossola con un intervento del tesoriere. Michele Di Lonardo, Avis Verbania con la presidente dott.ssa Simona Sassi, Avis Omegna con il vice Enzo Tonna e Tiziana Tacchini in rappresentanza di Avis Nazionale, ma non quella di Avis Provinciale e di Avis Stresa.
In occasione della raccolta fondi pro Ospedale San Biagio, messa in atto attraverso la piattaforma GoFundMe e finalizzata all’acquisto di ventilatori polmonari e di attrezzature destinate a fronteggiare la drammatica situazione venutasi a creare con il diffondersi della pandemia Covid-19, Avis Domodossola ha contribuito con una donazione di 1000 euro.
Il Consiglio Direttivo ha poi omaggiato i donatori, in occasione della donazione e durante il periodo di maggior diffusione della pandemia, di una confezione di Amuchina gel disinfettante. Si è trattato di un piccolo gesto finalizzato a ringraziare ulteriormente tutti coloro che, nonostante le restrizioni e le paure correlate alla diffusione del Covid-19, hanno fortemente voluto non far mancare il loro sostegno alla cultura del dono.
È stata poi formalizzata, in data 19 maggio 2020, la disponibilità della nostra sezione a farsi parte attiva per l’attivazione delle donazioni di plasma iperimmune, attività che, per problemi di tipo burocratico e organizzativo non ascrivibili alla nostra comunale, è diventata realtà solo nel mese di dicembre.
Il dott. Maurizio Zigiotti ha proceduto alla consegna del lascito testamentario della fu dott. Tilde Toccaceli, che ha donato alla sezione Avis Domodossola la considerevole somma di 30 mila euro. A lei, per la generosità di cui è sempre stata protagonista e per la sensibilità che ha sempre dimostrato nei confronti del prossimo, va il nostro più sentito e commosso ringraziamento, nella certezza che, ovunque lei ora sia, il suo sguardo e la sua persona ci accompagnano quotidianamente nel rinnovare l’impegno che costituisce la nostra finalità, il dono e la cura dell’altro. A lei, al ricordo della sua vita e a ciò che ha lasciato in chi l’ha conosciuta va il nostro commosso applauso.
Il Consiglio Direttivo ha poi, su proposta e per necessità del SIMT di Domodossola e nell’ottica della più ampia collaborazione con l’ASL VCO, ma, soprattutto, per la realizzazione delle attività donazionali che sono la nostra missione, provveduto all’acquisto di n. 1 borsa isotermica con contenitore in prolipropilene espanso isotermico per il trasporto di emocomponenti a temperatura controllata e 4 stabilizzatori di temperatura per il trasporto di sacche di sangue e plasma, in sostituzione dei frigoriferi portatili già precedentemente donati e non più funzionanti.
La formalizzazione dell’utilizzo di quanto acquistato è avvenuta mediante la sottoscrizione di atto di comodato d’uso con ASL VCO, che sancisce la proprietà del materiale in capo ad Avis Domodossola ma l’uso e la gestione al SIMT di Domodossola.
Sono stati acquistati e omaggiati calendari da muro 2021 alle seguenti Istituzioni Scolastiche: Floreanini e Marconi di Domodossola e Bagnolini di Villa, alle quali era stata proposta l’iniziativa promozionale e che ne avevano fatta richiesta.
È stata poi sostenuta e sponsorizzata l’iniziativa culturale e cinematografica del donatore Luca Costale, per la realizzazione del progetto cinematografico “Mele rosse”, girato in Domodossola e sponsorizzato pure da altri Enti, tra cui il Comune di Domodossola, con un impegno economico di 300 euro.
Le attività della nostra sezione sono state sempre rese note e pubbliche mediante l’utilizzo dei social network, in particolare sulla pagina Facebook di Avis Ossolana - https://www.facebook.com/groups/avisossolana - che invitiamo a seguire, e sul sito istituzionale www.avisdomo.it, per la gestione del quale ringraziamo Paolo Novaria.
Vi invitiamo ancora una volta a contribuire al sostentamento della nostra Avis mediante l’espressione della scelta del 5 per mille da destinare ad Avis Domodossola. Il codice fiscale è disponibile in sede e sul sito istituzionale www.avisdomo.it.
Un ringraziamento va a tutti voi, perché senza la vostra disponibilità e il vostro dono non avremmo possibilità né ragione di esistere. Il grande cuore degli ossolani la fa da padrone nel nostro mondo, ed è una qualità che ha varcato da tempo i confini delle nostre valli e che ci contraddistingue e fa sì che da altrove guardino a noi con ammirazione sincera.
Un ringraziamento va alla dott.ssa Ermanna Cotti Piccinelli, alla dott.ssa Nicoletta Pieri, al coordinatore dei servizi infermieristici del SIMT domese Walter Solaro e a tutti i dipendenti per l’impegno sempre profuso e per la disponibilità a collaborare, sempre in prima linea in un periodo così travagliato.
Un ringraziamento sentito va a coloro che, a titolo totalmente gratuito, ci supportano e si prendono cura di noi, al dott. Zigiotti che da anni cura la nostra parte burocratica senza nulla pretendere in cambio. Esempio di dedizione alla nostra missione, di serietà e competenza professionale, di ampia disponibilità, di grande umanità, doti senza le quali noi non saremmo nulla.
Un ringraziamento va alla Comunità Montana delle Valli Ossolane che, con la consueta disponibilità, ci ospita e mette a nostra disposizione questi spazi a titolo gratuito, e di nuovo si può vedere qui cosa significhi per gli ossolani la disponibilità a collaborare.
Grazie anche al nostro direttore sanitario dott. Paolo Cerutti, che, impetuoso e sornione, ci sopporta e supporta nella nostra attività quotidiana, non solo con la competenza che lo caratterizza nella sua qualità di medico (anche se ormai pensionato, ma medici si è e medici si rimane…) ma anche, e non è cosa da poco, con proposte e idee che abitualmente facciamo nostre. Crescere insieme, per e nell’associazione che rappresentiamo, è il nostro punto di forza ed è ciò che, nonostante alcuni momenti difficili cui far fronte, ci convince a continuare su questa strada anche per onorare la fiducia che i nostri donatori hanno riposto in tutti noi.
Da ultimo, ma non per importanza, come già fatto lo scorso anno e con le stesse parole, un ringraziamento sincero, che davvero viene dal cuore, alla nostra Simona, quell’applicata di segreteria senza la quale tutto si fermerebbe, quella di cui si sente la mancanza quando non c’è, quella che con garbo e gentilezza chiama e risponde ai donatori, quella che ha imparato in brevissimo tempo tutto ciò che c’era da imparare per la gestione delle attività quotidiane e di quelle straordinarie, quella Simona che chiamiamo qui con noi a salutare i presenti, perché tutti si possano rendere conto della sua semplicità e profonda umiltà.
